• Acquisiti atti dal Vaticano, si indaga ancora sul caso Orlandi

    Condividi l'articolo


    (ANSA) – ROMA, 15 MAG – La procura di Roma ha acquisito degli
    atti, messi a disposizione dal Vaticano, nell’ambito del
    procedimento già aperto a Piazzale Clodio sulla scomparsa di
    Emanuela Orlandi. Un procedimento avviato dopo che il Csm aveva
    chiesto informazioni su un esposto presentato al consiglio dai
    familiari della ragazza scomparsa a Roma all’età di 15 anni il
    22 giugno del 1983.
        “Il nostro augurio è che ci sia una cooperazione leale” tra
    la procura di Roma e il Vaticano “alla ricerca della verità. È
    una bella notizia, è quello che noi chiediamo da anni per avere
    la verità su Emanuela”, ha affermato Laura Sgrò, l’avvocata di
    Pietro Orlandi, in una dichiarazione all’ANSA, commentando la
    notizia del nuovo impulso alle indagini sul caso da parte della
    Procura di Roma.
        Laura Sgrò precisa di avere appreso la notizia dai media e
    che ancora non c’è nessun coinvolgimento della famiglia Orlandi
    in questa nuova fase di indagini che si apre sul caso. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte