(ANSA) – ROMA, 23 MAG – “La riforma dello sport? Si stima un
8-10% di costo aggiuntivo per asd e ssd. E il problema non è
solo questo”. Ne ha parlato il presidente del Coni, Giovanni
Malagò, durante la conferenza stampa successiva alla giunta
odierna. “Con la riforma sicuramente il sistema ne beneficia in
termini di tutele, va incontro ai diritti delle persone e le
fidelizza – ha aggiunto – detto questo, il contesto
congiunturale storico è molto complicata. Io avrei fatto in modo
che le tutele statali fossero garantite per un periodo più
lungo, ad esempio, ma la cosa che preoccupa di più è la
spaventosa interlocuzione che dal 1 luglio i dirigenti dello
sport di base saranno costretti ad avere”.
Poi ha concluso parlando di una lettera di Abodi letta in
Giunta: “Una lettera di fondamentale importanza che riguarda la
rivisitazione di aspetti finanziari del Coni. Siamo fermi a una
cifra dal 2018 e sapete cosa è successo. Ci aspettiamo un ruolo
diverso del Coni nei criteri di assegnazione dei finanziamenti e
nella questione relativa al registro” “Non chiediamo niente di
più e niente di meno che quello che il Cip ha. Ma c’è piena
disponibilità nel risolvere questa questione – ha aggiunto il
ministro -, che nessuno pensava fosse così complicata da
riconoscere e che sta sottraendo tante energie”. (ANSA).
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