COMUNICATO STAMPA
8 Marzo: le donne tra gap salariale e di carriera
In occasione della Giornata internazionale della donna, si riaccendono i riflettori sul divario retributivo e sulle barriere che ancora ostacolano l'avanzamento di carriera delle lavoratrici in Italia.
Secondo gli ultimi dati disponibili, il gender pay gap nel nostro Paese si attesta intorno al 12-13%, con punte più elevate in alcuni settori produttivi. Non si tratta solo di differenze di retribuzione a parità di mansione, ma anche di una minore presenza femminile in posizioni dirigenziali e di una maggiore incidenza di contratti part-time involontari.
Le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria sottolineano che, accanto alle politiche retributive, servono misure strutturali: conciliazione vita-lavoro, accesso ai servizi per l'infanzia, contrasto agli stereotipi di genere e programmi di mentoring. Solo così, evidenziano, si potrà ridurre il divario non soltanto in termini economici, ma anche di opportunità professionali.
Per la Romagna, come per il resto del Paese, la sfida resta quella di trasformare l'attenzione simbolica dell'8 marzo in scelte concrete di welfare aziendale e politiche pubbliche a sostegno dell'occupazione femminile.


