• Santarcangelo di Romagna: predoni messi in fuga dai Carabinieri

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    Proseguono i controlli sul territorio del comune di Santarcangelo di Romagna, attività che, secondo le direttive impartite dal Comando Provinciale di Rimini, vede impegnati i Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Rimini in serrati servizi di controllo del territorio in tutto il comprensorio del citato Comune. Un’operazione a grande impatto e visibilità che mira ad incrementare la percezione di sicurezza tra la popolazione e garantire una risposta rapida e concreta alle varie esigenze rappresentate dalla cittadinanza.

    Ed infatti questa notte l’immediato intervento di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Santarcangelo di Romagna ha messo in fuga tre predoni che stavano perpetrando un furto in una gelateria. Era da poco passata la mezzanotte quando una pattuglia dei Carabinieri della locale stazione, mentre transitava in Piazza Ganganelli, ha udito un allarme provenire dalla via Pascoli. Subito i militari sono intervenuti sul luogo intercettando una Renault Clio che, notato l’arrivo dei Carabinieri, si dava alla fuga a tutta velocità lungo la via Emilia in direzione Rimini. Immediatamente i militari si ponevano all’inseguimento, richiedendo l’intervento del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini: la folle corsa del mezzo si concludeva in località Santagiustina ove, a causa dell’elevata velocità, il conducente perdeva il controllo colpendo un anche un palo della pubblica illuminazione. Nonostante il sinistro stradale i malfattori hanno fatto perdere le loro tracce nelle campagne adiacenti al fiume Marecchia. L’auto utilizzata per la fuga risultava rubata lo scorso febbraio ai danni di una ditta di autoricambi di Rimini. Fortunatamente, nessun utente della strada è rimasto infortunato.

    Sul luogo del furto i militari hanno accertato che i predoni avevano forzato la porta posteriore della gelateria riuscendo ad arraffare, prima della fuga, il solo fondo cassa, senza fare altri danni se non alla sirena del sistema di allarme che gli stessi avevano tentato di disattivare.