RICCIONE. RENATA TOSI “LA CHIUSURA DEL CAMPING DI FONTANELLE UNA BRUTTA NOTIZIA PER LA CITTA”

Mag 23, 2017

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    Dalla pagina facebook di Renata Tosi Sindaco di Riccione dal giugno 2014 al febbraio 2017

    La notizia della chiusura del Camping Fontanelle è una brutta notizia.

    Ci rammarica molto la consapevolezza che tutto questo si sarebbe potuto evitare se non fossero sopraggiunte le insensate iniziative politiche e personali che hanno reso vano ogni sforzo con cui la mia Amministrazione si era prodigata, insieme alle autorità competenti e ai nuovi e vecchi gestori, per trovare accordi e soluzione ad un progetto di riqualificazione e di rigenerazione che avrebbe non solo salvaguardato gli oltre 150 posti di lavoro, ma avrebbe creato le opportunità e i presupposti di un grande rilancio sia delle aree e delle strutture di campeggio, sia dell’intera zona Sud della città.

    Ci rammarica ancora di più il fatto che il Club del Sol, la nuova proprietà aveva già avviato una importante campagna di promo-commercializzazione che avrebbe portato a Riccione oltre 150.000 nuove presenze nell’arco dell’intera stagione. E’ un danno irrimediabile all’economia e all’immagine della città che soprattutto in questo momento Riccione non si può permettere. E fa ancora più rabbia ascoltare oggi le Cassandre del Pd che provano a scaricare sulla mia Amministrazione una responsabilità che invece si portano dietro come un indelebile marchio di fabbrica. Hanno lasciato chiusi in un cassetto per più di 20 anni tutte le problematiche e le richieste di adeguamento e di condono, che hanno portato oggi alla chiusura del campeggio.

    Perché è bene che la città sappia, che quei lavoratori oggi licenziati sappiano, che chi ha governato questa città prima di me, non ha mai voluto trovare una soluzione. L’ha lasciata lì a prendere polvere, perché avevano altri progetti più ambiziosi da realizzare in quell’area, tutti legati alla speculazione edilizia. Naturalmente ci adopereremo per fare in modo che l’ordinanza di chiusura venga revocata permettendo alla struttura di riaprire senza essere ulteriormente penalizzata. La questione è troppo urgente ed importante e non va assolutamente trascurata anche, oggi che siamo in campagna elettorale. Abbiamo il dovere di affrontare e trovare una soluzione al più presto.