Riccione. Ecco che succede a usare software pirata per il computer: ingegnere riccionese denunciato e maximulta da pagare

Ott 12, 2017

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    Sedici computer sequestrati, 17 programmi ‘pirata’, cioè copiati e senza la relativa licenza di utilizzo, scoperti dalla Guardia di Finanza di Rimini. E’ quello che è successo a uno studio di ingegneria di Riccione, dove il legale rappresentante è indagato per frode informatica. Per questo è stato denunciato a piede libero. La multa verrà quantificata in base al valore dei programmi copiati che, nel caso specifico, ognuno può arrivare anche ad un costo di 10.000 euro. I professionisti utilizzavano alcuni di questi programmi senza aver pagato la licenza e il relativo diritto d’autore. La perquisizione è avvenuta ieri sera e il relativo sequestro rientra in un’operazione a livello nazionale che il nucleo speciale proprietà intellettuale della Guardia di Finanza sta portando avanti in tutta Italia su obiettivi precisi.