Riccione. Coronavirus: la situazione aggiornata, tutti i casi e come comportarsi in caso di sospetto contagio

Sono in tutto tre le persone del Riminese che risultano contagiate dal coronavirus. Oltre al 71enne di Cattolica, gestore di un ristorante a San Clemente, si sono aggiunti due uomini di 48 e 56 anni. Uno di loro lavora saltuariamente nel ristorante del cattolichino, l’altro invece sarebbe un cliente. A queste persone va aggiungo un 51enne del Pesarese amico del ristoratore, andato insieme a lui in Romania. Ora si attendono i risultati di tamponi di altre 13 persone. Tra queste ci sono la moglie e il figlio del ristoratore, altri dipendenti del locale, e gli amici. Al momento sono in quarantena anche i medici dell’ospedale di Cattolica che avevano avuto a che fare con il 71enne, quando si era presentato in pronto soccorso e anche il suo medico di famiglia. Non hanno sintomi, si tratta puramente di una situazione precauzionale. Sono 40 in tutto le persone in isolamento perché hanno avuto contatti con il ristoratore (numero verosimilmente desinato ad aumentare). Il sindaco di San Clemente Mirna Cecchini ha firmato un’ordinanza che chiude il ristorante (lo era già di fatto) invitando chi ha frequentato il locale negli ultimi dieci giorni a contattare l’Ausl: “Per chiunque presenti i sintomi  la prima regola da seguire è quella di non recarsi al pronto soccorso, dal medico di famiglia o in altre strutture sanitarie per non moltiplicare le possibilità di contagio e il numero dei casi. Telefonate al medico di base, oppure chiamate il numero di dedicato o il 118”. Il numero istituito dall’Ausl è 339.7720079.