Lewis Hamilton nei Paradise Papers: l’ipotesi, evasione fiscale sul suo jet privato

Nov 7, 2017

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    Campione del mondo e anche campione tra i furbetti? Forse. Già, perché dopo politici e reali, le rivelazioni sui paradisi fiscali coinvolgono anche uomini di sport. È tra loro compare pure il nome di Lewis Hamilton. Si tratta dei cosiddetti Paradise Papers, le carte riservate sulle società offshore usate per aggirare il fisco rivelate da un’inchiesta del consorzio giornalistico internazionale Icij.

    Secondo quanto riportato dalla stampa inglese, il neo campione del mondo di Formula Uno avrebbe infatti evitato di pagare l’Iva sul suo jet privato, un Bombardier CL 635 Challenger acquistato nel 2013, attraverso uno schema fiscale imperniato sull’isola di Man, dipendente dalla Corona del Regno Unito, che avrebbe una peculiarità: viene usata per non versare questa imposta sugli aerei di lusso.”Nulla di illecito”, hanno replicato i legali del pilota. Comunque sia, secondo la Bbc, le autorità britanniche stanno indagando su un rimborso Iva pari a 3,3 milioni di sterline, percepito dopo che il jet è stato importato sull’Isola di Man. Libero