La resa del ristoratore: «Vendo ai cinesi. I ragazzi italiani? Il vuoto totale»

Mar 26, 2018

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    «Mi arrendo, così non si può continuare». È il grido di dolore di un ristoratore veneziano che, come tanti altri, ha deciso di arrendersi e di cedere ai cinesi. Il suo allarme mette in fila tutte le carenze di un settore, quello della ristorazione, che ha perso la propria anima. «C’è poca qualità, una concorrenza al ribasso e poi non c’è nessuno che faccia rispettare le regole. In questo contesto è difficile resistere». Poi ci sono i cinesi. «Sono arrivati quelli di Prato che vanno subito al sodo visto che nel tessile non va tanto bene». Difficile assumere italiani. «Ho cercato dei ragazzi italiani – conclude amareggiato – ma ho visto il vuoto totale».