Il virus fa già il primo morto: deceduto un 78enne a Padova

L’uomo era uno dei due pensionati contagiati a Vo’ Euganeo. Era ricoverato in terapia intensiva a Monselice.

Si tratta – dice il Gazzettino – di Adriano Trevisan, pensionato di Vo’ Euganeo (Padova) già ricoverato da 15 giorni nel reparto malattie infettive. Solo oggi la notizia della positività al virus per lui e per un altro uomo, un 68enne dello stesso paese che frequentava lo stesso bar. I due, inizialmente, erano stati ricoverati in ospedale per un’infezione polmonare. In attesa dei riscontri del secondo test effettuato nelle prossime ore dall’Istituto Spallanzani di Roma, si stanno ricostruendo tutti i loro spostamenti. Non è ancora chiaro come i due possano aver contratto il virus.

La morte del 78enne – affetto da patologie pregresse – è stata confermata dal governatore del Veneto, Luca Zaia, impegnato stasera nel vertice in corso nella sede della Protezione Civile, a cui hanno partecipato il premier Giuseppe Conte, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, quello della Salute Roberto Speranza e il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Zaia era in collegamento video, così come il presidente della Lombardia, Attilio Fontana.

Sono state adottate tutte le misure dovute e siamo disponibili ad adottarne ulteriori se necessario“, ha detto Giuseppe Conte, “Rassicuriamo tutta la popolazione che abbiamo attuato tutti i provvedimenti per mettere in sicurezza tutti coloro che sono venuti in contatto con i casi certificati positivi”. Il ministro Speranza ha invece annunciato “una nuova ordinanza” per il Veneto per “contenere in aree limitate l’epidemia”.

L’ospedale di Schiavonia, alle porte di Monselice, sarà svuotato gradualmente per essere sanificato, mentre a Vo’ Euganeo sono state sospese tutte le manifestazioni pubbliche e le attività lavorative e ludiche, oltre alle lezioni delle scuole. Zaia ha promesso anche di chiudere la chiesa del paese ed è pronto ad allestire un campo della protezione civile per isolare nuovi sospetti. Il Giornale.it