• Dia, sequestro beni per un mln a imprenditore marchigiano

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    (ANSA) – ANCONA, 07 DIC – La Sezione penale-Ufficio Misure di
    prevenzione del Tribunale di Ancona su proposta della Procura
    della Repubblica di Ancona e del direttore della Direzione
    Investigativa Antimafia ha emesso un decreto di sequestro di
    beni mobili e immobili nei confronti di un imprenditore
    marchigiano. Si tratta di un uomo destinatario di sentenze
    definitive di condanna per rapina, furto, lesioni personali,
    omicidio preterintenzionale e stupefacenti. L’ultimo atto nel
    2020, con la condanna della Corte di Appello di Ancona, con
    sentenza passata in giudicato, a 8 anni di reclusione per rapina
    aggravata e stupefacenti. La misura di prevenzione, ex artt. 1 e
    4 del D.lgs. 159/2011, eseguita da personale del Centro
    operativo Dia di Roma, scaturisce da complessi accertamenti del
    Centro operativo di Roma che hanno fatto emergere oltre alla
    specifica “pericolosità” del soggetto anche l’esistenza di una
    evidente “sproporzione” tra i redditi dichiarati, essendo un
    evasore totale, ed il tenore di vita sostenuto nonché il valore
    dei beni nella sua disponibilità, evidentemente frutto degli
    ingenti profitti illeciti. L’attività di prevenzione eseguita,
    frutto della collaborazione tra Procura della Repubblica di
    Ancona e la Direzione Investigativa Antimafia, ha interessato
    beni mobili e immobili, individuati anche grazie allo sviluppo
    di segnalazioni per operazioni sospette, per un valore
    complessivo di circa un milione euro, individuati in tre unità
    immobiliari di tipo residenziale, un’autovettura fuoristrada e
    quote societarie di una azienda estera con sede in Romania.
        (ANSA).
       


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