Coriano. Sui vaccini c’è chi chiede il rispetto della libertà di scelta: il punto di vista del sindaco Spinelli

Set 17, 2017

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    Il rientro a scuola quest’anno si prospettava più difficile di sempre vista la recente approvazione della legge sui vaccini obbligatori. Tante erano le preoccupazioni dei genitori, soprattutto di coloro i quali hanno deciso di non sottoporre i propri figli alle vaccinazioni obbligatorie. Pochi a dire il vero perché in tanti dopo aver passato l’estate a protestare contro la legge sui vaccini pubblicando bellicosi post sulle rispettive bacheche hanno deciso all’ultimo di ‘regolarizzare’ la situazione dei propri figli. E questa è cosa buona e giusta anche a dire del sindaco Spinelli che prima della scuola ha incontrato i genitori per informarli sulla legge. “Si tratta però di un argomento molto delicato che va a toccare la sfera della libertà di scegliere sulla salute dei propri figli – ha detto Domenica Spinelli – per questo ho avuto anche incontri singoli con i genitori più preoccupati e decisi a non vaccinare. Si tratta di persone che chiedono il rispetto della libertà di scelta e con le quali ho dialogato a lungo. Il mettersi in ascolto è la prima cosa che un sindaco deve fare perché altrimenti il suo punto di vista prevarica tutto e tutti. Quel che posso dire è che a Coriano, dove la competenza delle materne è tutta statale, nessun bambino è rimasto fuori da scuola, tutti hanno presentato le autocertificazioni richieste dalla legge. Ho poi in agenda altri incontri con altri genitori con i quali parlerò: nessuno deve sentirsi escluso dal confronto con le istituzioni”.