CORIANO. PROGETTO COMUNE “NADIA ROSSI CHIEDA SCUSA AI CORIANESI”

Giu 14, 2017

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    Comunicato-stampa della Lista civica “Progetto Comune”

    Nadia Rossi non perde occasione per rimarcare la sua inadeguatezza al ruolo di coordinatrice del PD corianese che le è stato affidato. L’essere catapultata in un territorio che ha dimostrato di non conoscere è stata una inutile ingerenza, tant’è che possiamo affermare che chiunque degli iscritti che conosciamo avrebbe fato meglio di lei, evitando i tanti passi falsi e scivoloni in cui è incappata.

    La ringraziamo per il fatto che, dopo aver usato anche il suo ruolo istituzionale per dividere aziende e cittadini, difronte al suo evidente fallimento personale, ancora vuol vivere di luce riflessa, forse, in questo momento, un bagno di umiltà le servirebbe a star bene con se stessa.

    Una cosa sola a Coriano è ferma al 2011 ed è l’imbarazzo del suo partito che mai ha chiesto scusa ai Coriansesi e mai ha spiegato il perché di quello che è accaduto, tutto il resto è balzato in avanti ma lei sembra l’unica a non essersene resa conto.

    Quindi inizi lei, come prima cosa, chieda scusa ai cittadini per le balle raccontate in campagna elettorale, chieda scusa a Coriano per averla considerata una frazione già dalla prima intervista, chieda scusa alle aziende agricole per l’imbarazzo della passerella elettorale spacciata come come visita istituzionale della Caselli, chieda scusa ai giovani di Coriano per aver detto che l’amministrazione ha cancellato eventi, chieda scusa al vicesindaco per averlo contattato per i suoi giochini politici, chieda scusa ai corianesi, e sono tantissimi, che hanno votato per Progetto Comune.

    Ci sentiamo di darle un consiglio, utilizzi le sue energie per chiarire i dubbi di tanti corianesi che si chiedono se la campagna elettorale ha usufruito esclusivamente dei soldi del “partito” e non ha usato persone e uffici regionali, farebbe sicuramente del bene a se e alla istituzione che comunque rappresenta.

    Progetto Comune è l’unica lista civica al 100% che si è presentata a Coriano e in questo articolo lei evidenzia ancora più profondamente che non ha neanche capito con chi stava andando a competere.

    Ricordiamo che questo riconoscimento lo si è anche voluto sancire con il fatto che Domenica Spinelli è tra i fondatori di una associazione a respiro nazionale di soggetti che si riconoscono nel civismo puro che si chiama “Via Italia” , soggetto “Politico”, che al primo approccio elettorale, ha conquistato, o riconfermato, già 3 sindaci, oltre a Coriano anche Jesi e Novi. (ci pare addirittura più del M5S)

    Da Nadia Rossi e da tutti coloro che da questa tornata elettorale avevano solo ed esclusivamente l’interesse di mettere una bandierina partitica in barba all’interesse del territorio, pretendiamo per Coriano rispetto.

    Sull’analisi politica, si faccia spiegare da Paolo Galvano segretario regionale del suo partito cosa è successo a Coriano, grazie al suo acume politico.

    Sull’analisi numerica del voto basta invece qualche nozione elementare di matematica: passare dai 1832 elettori che avevano scelto Progetto Comune nel 2012 agli attuali 2389 vuol dire aver portato il 30% di elettori in più alle urne, forse lo stimolo alla disaffezione al voto la si deve attribuire a qualcun altro visto che tra coloro che hanno composto la variegata compagine timonata dal PD si vantavano i voti di ben 3 liste del 2012 per un totale di 2580 voti ridottisi drasticamente a 1753 quindi con un calo di oltre il 32%, non raggiungendo neanche quanto realizzato da Progetto Comune 5 anni fa.

    Quello che conta ora, al di là dei numeri, è che Progetto Comune, come sempre fatto nello scorso mandato, indipendentemente da chi lo ha premiato o da chi non è rimasto soddisfatto, continuerà ad amministrare Coriano per tutti, senza distinzione alcuna, per il bene tu tutto il territorio.

    Gli auguri a Domenica Spinelli, ricandidata sindaco di Coriano e a tutta la nostra squadra, sia a coloro che al momento siederanno in consiglio che agli altri che continueranno a lavorare al progetto.

    #ContinuiamoConVOI e per VOI