Arcigay, delusi da parole Goggia su omosessuali nello sci

Apr 17, 2026

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    (ANSA) - MILANO, 17 APR - “Sono molto deluso dalle
    dichiarazioni dì Sofia Goggia. Sono sbagliate e fanno
    riferimento a una mentalità vecchia!”. Inoltre “danno la
    percezione del pensiero che purtroppo aleggia ancora nel mondo
    sportivo. Gli atleti e le atlete sono tali indipendentemente dal
    genere, dall’identità dì genere e dall’orientamento sessuale”. A
    scriverlo sui social è stato oggi Marco Arlati, presidente
    Arcigay Bergamo Cives criticando alcuni passaggi di
    un’intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera della
    campionessa olimpica nella discesa libera. Nella bufera sono finte alcune considerazioni della
    sciatrice bergamasca che rispondendo alla domanda se ci siano o
    no omosessuali tra gli atleti, ha detto: “tra le donne qualcuna
    sì. Tra gli uomini direi di no. Devono gettarsi giù dalla Streif
    di Kitz…”, ritenuta la più bella e difficile pista di discesa
    libera di Coppa del Mondo.
        A ciò si aggiunge anche la sua opinione sui transgender che
    gareggiano con le donne: “A livello di sport - ha detto - un
    uomo che si trasforma in donna ha caratteristiche fisiche, anche
    a livello ormonale, che consentono di spingere di più. Non credo
    che sia giusto”. E poi ancora, sul fatto se si consideri o meno
    femminista: “Credo che le donne debbano lottare per i loro
    diritti, compresa la parità di retribuzione. Ma le donne sono
    donne; gli uomini, uomini. Non mi piace quando dicono: donna con
    le palle. Perché devi giudicarmi da quello che non ho, che non
    sono?”. Frasi che hanno sollevato critiche, come quelle di Arlati
    che, sul suo profilo Facebook, oltre a manifestare la delusione
    per le parole dell’argento olimpico, ha scritto: “Spero
    vivamente che Sofia si scusi e che capisca che le sue parole
    sugli atleti gay sono farcite dì stereotipi sbagliati e senza
    senso e potrebbero alimentare odio verso la comunità lgbt”.
        Infine Arlati ha anche puntualizzato che “per quanto
    riguarda la questione transgender ci sono indicazioni precise
    dal Coni e dal Cio, che sono gli organi più idonei per dare
    indicazioni sui regolamenti”.
        “Ma niente niente pensava di fare la spiritosa? - ha
    twittato Anna Paola Concia, ex parlamentare Pd - Se dobbiamo
    dirla tutta allora, neanche le femminucce perbene si gettano giù
    dalla Streif di Kitz o no?”. (ANSA).
       


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