Arbitro di scherma indagato per violenze su una minorenne

Apr 17, 2026

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    (ANSA) - BOLOGNA, 17 APR - La Procura di Rimini ha iscritto
    al registro degli indagati Emanuele Bucca, arbitro
    internazionale di scherma di 42 anni di Mazara del Vallo
    (Trapani), perché accusato di aver molestato una minorenne lo
    scorso ottobre quando a Riccione (Rimini) era in corso
    un’importante manifestazione giovanile di scherma che
    coinvolgeva anche la categoria under 14. Per le prossime
    settimane è stato già fissato anche l’incidente probatorio, per
    acquisire la testimonianza della presunta vittima.
        Bucca era coinvolto in un’altra vicenda denunciata da ‘Repubblica’: l’arbitro, che ha svolto questa funzione anche
    alle olimpiadi di Tokyo, era stato sospeso per 30 giorni dalla
    federazione italiana di scherma dopo che una giovane arbitra
    (maggiorenne, in questo caso), lo aveva accusato di molestie, in
    occasione sempre del Gran premio ‘Renzo Nostini’ che si è svolto
    a Riccione dal 9 al 19 ottobre. La denuncia era stata fatta alla
    federazione e non alla giustizia ordinaria e si era conclusa con
    una sorta di patteggiamento interno che non era finito nelle
    stanze dei tribunali.
        La procura di Rimini, tuttavia, aveva già acceso i riflettori
    sui comportamenti dell’arbitro dopo che i genitori della
    minorenne lo avevano denunciato per un espisodio che, come
    riporta la stampa locale, sarebbe avvenuto durante la stessa
    kermesse: Bucca è iscritto al registro degli indagati con
    l’accusa di violenza sessuale aggravata dalla minore età della
    presunta vittima. La fissazione dell’incidente probatorio è già
    stata notificata al suo legale: servirà, come spesso avviene
    quando ci sono dei minorenni vittime di reati, per
    cristallizzare la testimonianza in vista dell’eventuale
    processo. (ANSA).
       


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