Allontana gli stranieri che infastidiscono clienti, vigilante accoltellato

Dic 4, 2017

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    Il vigilante ha allontanato il gruppetto di stranieri dal McDonald’s del Duomo di Milano ed è stato colpito alla schiena.

    Follia a due passi dal Duomo di Milano, dove un vigilante di 29 anni ha allontanato un gruppo di nordafricani da un McDonald’s ed è stato aggredito e accoltellato alla schiena.

    L’episodio è avvenuto ieri sera, verso le 20,45, nella centralissima Galleria Ciro Fontana. Gli stranieri erano entrati nel fast food e, pur non avendo consumato nulla, hanno iniziato a infastidire i clienti. Così il responsabile del locale ha chiesto al vigilante di cacciarli. Una volta fuori, però, i nordafricani li hanno presi a calci e pugni. Poi uno di loro ha tirato fuori un coltello e lo ha colpito gravemente alla schiena, all’altezza della regione lombare. Gli stranieri sono poi fuggiti e hanno fatto perdere le loro tracce, mentre l’uomo è stato portato al Policlinico in codice giallo e in gravi condizioni, anche se non è in pericolo di vita. Ha riportanto anche la frattura di uno zigomo e una spalla lussata.

    “Boldrini e compagni diranno qualcosa?”, si chiede su Facebook Matteo Salvini, “Per Renzi e giornalisti il problema sono i fascisti, le news su Facebook e gli hacker russi”. Gli fa eco il deputato del Carroccio, Paolo Grimoldi, per cui l’aggressione “conferma ancora una volta il fallimento delle giunte di centrosinistra di Pisapia e Sala, unite nel lassismo e nell’aver generato degrado e insicurezza”.

    Mentre il Pd e le sinistre si fanno in quattro per organizzare la grande marcia di Como del prossimo 9 dicembre, a Milano un gruppo di nordafricani ha aggredito e malmenato un addetto alla sicurezza di un McDonald, a pochi passi dal Duomo“, accusa poi l’onorevole Stefano Maullu (Forza Italia), “Queste persone ormai credono di poter fare ciò che vogliono, Milano è diventata la loro terra di conquista: dopo anni di amministrazioni di centrosinistra, la città di Milano è ultima in tutte le classifiche sulla sicurezza, e questo risultato è da attribuire in primo luogo all’indulgenza e al buonismo dimostrati dalle ultime giunte. Serve più decisione, più concretezza: contro questi criminali bisogna utilizzare il pugno duro, non c’è alternativa. Non possiamo permettere che questi delinquenti imperversino per il centro di Milano totalmente indisturbati, senza nessun controllo. Dal Comune e dalla Prefettura mi aspetto una risposta decisa: soltanto in questo modo si potrà ripristinare l’ordine“.

    Il Giornale.it