Riccione. Vaccini, “guerra” con Rimini: quello che è lecito da una parte, finisce in procura dall’altra

I camion vela e i manifesti con la pubblicità contraria all’obbligo dei vaccini stanno attraversando la provincia. Ciò che a Rimini finisce in procura, a Riccione e Cattolica finisce sugli spazi pubblicitari pubblici. A Riccione e Cattolica il messaggio è stato trattato come una pubblicità qualunque perché si spiega: “C’è la libertà di pensiero”. Nei Comuni a guida Pd invece si argomenta che gli slogan vanno contro una legge dello Stato. Per questo è stato deciso di metterne a parte il tribunale.