Riccione. Urinano contro il presidio della polizia di Stato. Condanne unanimi: “Non sono uomini”

Un soggetto è riuscito ad arrampicarsi sulla struttura che ospita il posto estivo della polizia di Stato in piazzale Roma, a Riccione e ha urinato sull’insegna per poi prenderla a calci. E’ accaduto questo notte mentre gli amici rideva di gusto per questo gesto schifoso e offensivo per tutte le persone civili. Fortunatamente le telecamere di sicurezza hanno ripreso tutto. Ovviamente non si contano le prese di posizione per un gesto che ha fatto indignare – per non dire di peggio – la comunità.

Condanniamo fermamente questi gesti denigratori nei confronti della nostra amministrazione ” afferma il Sindacato Autonomo di Polizia di Rimini che parla di” fendente al cuore, questa mancanza di rispetto, la volontà di sottomettere e utilizzate come urinatoio il simbolo della sicurezza e di conseguenza i suoi operatori. Serve una condanna ferma da parte di tutte le istituzioni”.

Condanne che ovviamente arrivano a partire dall’onorevole Sergio Pizzolante che a giornalediriccione dichiara: “Non è solo un’atto irrispettoso verso lo Stato. È un atto che simboleggia molto di più. È il simbolo di una degenerazione umana. È uno sfregio all’essere uomo. Questi gesti non hanno nemmeno la ‘giustificazione’ dell’ideologia. Sono figli del nulla, compiuti da uomini nulli. Sfregiare chi garantisce la sicurezza del tuo vivere libero, oltre che del tuo divertimento e della tua vacanza, ancora una volta, anche in questa estate così complessa, non ti rende simile all’essere umano. Viva gli uomini della Polizia di Stato“.

Questa invece la posizione del sindaco Renata Tosi che non le manda certo a dire: “Un atto di inqualificabile vandalismo e di una gravità inaudita compiuto da chi non ha alcun rispetto nei confronti di chi quotidianamente si impegna con passione e sacrificio per garantire legalità, convivenza civile e senso di una Comunità”. Così il Sindaco Renata Tosi a proposito dell’episodio vandalico che ha visto coinvolti dei ragazzi prendere a calci e urinare contro l’insegna della Polizia di Sato nel presidio fisso recentemente installato in piazzale Roma, concordato con l’Amministrazione, per garantire una capillare e stabile presenza in un luogo ad alta densità di presenze turistiche. “ Un gesto vigliacco – prosegue il Sindaco Tosi –  che viola in maniera brutale ogni sentimento di umanità e di socializzazione confermando un profondo limite culturale e morale di queste persone e che deve farci riflettere, tutti, indistintamente. Mi viene alla mente quando a maggio di quest’anno l’Associazione Quarto Savona Quindici, in collaborazione con la Polizia di Stato, organizzò presso gli istituti scolastico “Savioli” e “Volta”, in occasione del 25esimo anniversario della strage di Capaci, un incontro con gli studenti delle scuole medie secondarie per riflettere, anche attraverso l’esposizione dell’automobile nella quale persero la vita il poliziotto e capo scorta Antonio Montinaro, assieme agli agenti Schifani e Dicillo, su fatti che hanno segnato in modo indelebile la storia del nostro paese. Scuola, ambiente e famiglie sono i pilastri fondamentali del buon vivere ai quali un’amministrazione deve essere vicina e presente. Dopo una stagione estiva ancora in corso e che ha visto una straordinaria presenza da parte della Polizia di Stato, impegnata assieme a tutte le Forze dell’Ordine, a presidiare la città e la stessa area di piazzale Roma con importanti risultati sul fronte sicurezza e della percezione di vicinanza ai cittadini e ai turisti, esprimo a nome dell’Amministrazione Comunale il massimo rispetto per il lavoro svolto dai nostri agenti e la ferma condanna di questo misero gesto”.