Riccione. Stazione: Potenziato il sistema di informazione visiva ai viaggiatori

  • l’intervento presentato oggi dal Direttore Territoriale Produzione RFI Giulio del Vasto e dal Sindaco di Riccione Renata Tosi
  • nuovo ingresso lato mare e riqualificazione dello storico accesso lato monte
  • marciapiedi alti, ascensori, rampe e percorsi tattili per il superamento delle barriere architettoniche
  • illuminazione con tecnologia a led per il risparmio energetico
  • potenziamento del sistema di informazioni al pubblico
  • investimento economico complessivo di RFI 8 milioni di euro

Riccione, 15 giugno 2018

Non una semplice riqualificazione, ma una vera e propria riprogettazione – sia strutturale sia funzionale – con utilizzo di nuove soluzioni architettoniche e tecnologie innovative.

E’ quanto realizzato da Rete Ferroviaria Italiana nella stazione di Riccione, presentato questo pomeriggio dal Direttore Territoriale Produzione di RFI Giulio del Vasto insieme al Sindaco di Riccione Renata Tosi.

Un intervento complesso, nato nell’ambito dei lavori di velocizzazione della direttrice Adriatica Bologna – Bari/Lecce, eseguito in circa due anni senza mai interrompere la circolazione dei treni e con un investimento di 8 milioni di euro.

A fare da sfondo alla presentazione è stata la nuova facciata lato mare della stazione, progettata pensando proprio a una grande finestra orientata verso il litorale, che utilizza la trasparenza del rivestimento in vetro per illuminare in modo naturale, durante il giorno, quel lato della stazione. La contestuale riqualificazione dell’area esterna – marciapiedi, aree di parcheggio – fanno ora di questo ingresso una vera e propria porta privilegiata di accesso alla città per i turisti.

Altro elemento portante del progetto è stato l’eliminazione della barriere architettoniche, con l’innalzamento dei marciapiedi (55 cm – standard europeo) per un più accesso ai treni, l’installazione di due nuovi ascensori telecontrollati e videosorvegliati, la realizzazione di rampe e di percorsi tattili.

Completamente riqualificati anche il sottopassaggio, l’atrio storico – compresa la biglietteria – e la sala d’aspetto affacciata sul primo marciapiede, ora climatizzata per un’attesa più confortevole.

Imponenti gli interventi di modifica del piano binari della stazione. E’ stato eliminato il vecchio binario 3 (non più in uso) e realizzato al suo posto un nuovo e ampio marciapiede a servizio esclusivo del binario 2.

A seguire, attraverso l’eliminazione del vecchio secondo marciapiede, è stato possibile ridurre la distanza fra i binari 1 e 2 (il primo è stato demolito e ricostruito a minore distanza dal secondo) e recuperare spazio per l’ampliamento – e il rinnovo contestuale – del primo marciapiede.

Queste attività sono state accompagnate da analoghi interventi alla linea di alimentazione elettrica dei treni, alle pensiline – ricostruite non più in calcestruzzo bensì in acciaio – e agli impianti tecnologici e di segnalamento.  La pensilina del primo binario, per la quale inizialmente era previsto solo l’adeguamento al nuovo piano della stazione, è stata invece interamente demolita e ricostruita con le stesse caratteristiche della nuova pensilina del secondo marciapiede.

Tutto il sistema di illuminazione della stazione e dell’atrio/biglietteria è stato rinnovato con l’introduzione di lampade e corpi illuminanti a led, dotati di una tecnologia che consente il controllo a distanza e garantisce anche un risparmio energetico.

Potenziato il sistema di informazione visiva ai viaggiatori, con utilizzo di  tele indicatori digitali lungo i binari e nell’atrio. Particolare attenzione anche al sistema di diffusione sonora, con adozione di accorgimenti mirati a garantire – in particolare sui marciapiedi e negli spazi aperti – la necessaria informazione con il minimo disturbo per le aree limitrofe.

I lavori che presentiamo oggi  – ha dichiarato Giulio del Vastohanno una molteplice valenza:  riconsegnano infatti alla città di Riccione una stazione completamente riqualificata e sono un ulteriore tassello del progetto, in corso,  di upgrading infrastrutturale e tecnologico della linea Adriatica di cui Riccione è tappa importante.  Le stazioni ferroviarie  – ha aggiunto del Vasto – sono fra i protagonisti del Piano Industriale 2017 – 2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato e l’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale e ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente. La stazione di Riccione, per la sua vocazione turistica ma anche punto di riferimento quotidiano di lavoratori e studenti pendolari, non poteva che essere fra le prime a rispondere ai nuovi requisiti di RFI.”