Riccione. Spiagge, FI: “Serve confronto con l’Europa”

Sui quotidiani l”assessore Corsini interviene in materia di concessioni demaniali ma credendo di perorare la causa dei candidati delle sinistre e tirargli la volata elettorale, in realtà si confonde ed aumenta la confusione.

La “vexata questio” delle spiagge non può essere affrontata per il solo ritorno di voti come è stato fatto fino ad ora anche da quest’ultimo governo PD. Per mesi si sono illusi gli operatori promettendo una legge che non aveva gambe, tempi e sostanza per risolvere il problema.

La soluzione non è nel “fai da te” italiano  ma nasce da un confronto serio con l’Europa, che metta in tranquillità gli attuali concessionari e consenta poi ad un Governo autorevole e non succube di ottenere lo stralcio della posizione dei concessionari dalla Bolkenstein.

A quel punto l’abolizione del diritto di insistenza diventerebbe una questione interna italiana e quindi regolabile con una legge del nostro Parlamento.

Senza però entrare nei tecnicismi, un dato appare evidente, questa, come molte altre, non è una materia che può essere affrontata con atteggiamenti ideologici dal PD o dilettanteschi dai Grillini, occorre capacità di manovra diplomatica e  profilo imprenditoriale, caratteristiche che solo un Governo di centro destra potrà garantire
Antonio  Barboni