Riccione. Si rifiuta di dargli una sigaretta: magrebino lo aggredisce a bottigliate. Arrestato

Gli uomini delle Volanti della Questura di Rimini e dei Reparti prevenzione Crimine aggregati per la stagione estiva, impegnati nei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori, allo spaccio di sostanze stupefacente, durante la notte appena trascorsa hanno arrestato due persone e identificate altre centinaia.

Il primo arresto è stato effettuato per lesioni pluriaggravate e riguarda un cittadino marocchino di 19 anni. Erano impegnati nel servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio di Riccione, quando, nel parcheggio antistante lo stabilimento un noto locale di Riccione, dove stava effettuando un intervento per una persona aggredita in spiaggia, al termine dell’intervento, è stato avvicinato da alcuni i ragazzi che hanno segnalato un’aggressione in atto all’altezza del Bagno 130, poco distante dai poliziotti. Giunti immediatamente sul luogo dell’aggressione un gruppo di ragazzi in stato di agitazione, trai quali l’aggredito, residente i provincia di Cuneo, che immediatamente ha mostrato agli agenti una grossa tumefazione al braccio sinistro all’altezza del gomito.

L’uomo ha subito indicato il responsabile dell’aggressione appena consumata, che si trovava poco distante e che alla visione degli operatori immediatamente si è dato alla fuga diretto verso il porto, percorrendo la strada pedonale.

Il tentativo di fuga è stato vano.

Gli agenti hanno subito raggiunto il fuggitivo, di origine magrebina, che era in evidente stato di agitazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche. L’uomo ha infatti cercato da subito di sottrarsi al controllo, ma gli operatori sono riusciti a bloccare in sicurezza l’uomo.

Dagli accertamenti è emerso che l’arrestato si è avvicinato al ragazzo per chiedere una sigaretta, e ricevuto un rifiuto, lo ha colpito violentemente con una bottiglia vuota di birra, al braccio sinistro.

Condotto presso gli Uffici della Questura di Rimini, il ragazzo è stato arrestato per lesioni pluriaggravate, reato per il quale sarà giudicato con rito direttissimo.

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Il secondo arresto è stato effettuato per resistenza, oltraggio minacce e lesioni a pubblico ufficiale di un cittadino di origine francesi di 43 anni.

I poliziotti impiegati in un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto ai reati predatori e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul lungomare di Rimini, mentre transitava nei pressi di una nota discoteca del lungomare Tintori sono stati fermati da un uomo del 1987 che ha riferito che, in precedenza, all’interno della discoteca era presente una persona di sesso maschile, con atteggiamenti molesti nei confronti della clientela, motivo per cui veniva invitato ad uscire all’esterno del locale. Successivamente una volta all’esterno, ha chiesto nuovamente di rientrare all’interno della discoteca. Gli addetti alla sicurezza gli hanno quindi impedito di rientrare all’interno del locale per i motivi e da ciò ne è nato un accesso diverbio.

L’uomo ha più volte minacciato con parole offensive gli addetti alla sicurezza. Sottoposto a controllo da parte degli agenti, l’uomo ha subito mostrato un atteggiamento intimidatorio e di sfida in quanto gesticolando ha invitato gli agenti al contatto fisico, spogliandosi della polo e gettandola sul viso di un agente, il quale dopo averla raccolta l’ha restituita. Nono stante ciò, l’uomo ha gettato per la seconda volta sul viso dello stesso operatore quella polo.

L’uomo, poi arrestato, ha continuato ad insultare con parole offensive del tipo “PEZZI DI MERDA, ANDATE A FANCULO, TESTE DI CAZZO, VI AMMAZZO, TANTO DOMANI SONO FUORI”, verso tutti i poliziotti e personale addetto alla sicurezza. Gli agenti hanno cercato di riportarlo alla calma e alla ragione, quando l’arrestato con uno scatto d’ira ha cercato di strappare i rami di una pianta adiacente il bancone delle mescite e non riuscendo nell’intento, ancor più agitato, ha sbattuto violentemente vari pugni sul bancone, creando panico tra i presenti. L’uomo ha pure impugnato un bicchiere di vetro che ha cercato di scagliare nei confronti dei poliziotti.

Gli agenti al fine di garantire la sicurezza degli avventori hanno quindi utilizzato lo spray al peperoncino “oleoresin capsicum” in dotazione, nebulizzandolo nei confronti dell’uomo, che è stato immediatamente bloccato dai poliziotti.

Mentre veniva introdotto nel veicolo di servizio, l’uomo ha continuato a colpire gli agenti che è stato anche colpito all’altezza degli arti inferiori con calci.

Condotto presso gli uffici della Questura l’uomo è stato arrestato per resistenza, oltraggio minacce e lesioni a pubblico ufficiale.