Riccione. Si butta dal terzo piano per sfuggire ai rapinatori magrebini che lo stavano picchiando a sangue

Ha preferito buttarsi da terzo piano che continuare a subire le botte e le angherie dei rapinatori. Vittima un giovane senegalese, presunti assalitori invece un gruppo di magrebini tutti pregiudicati e alcuni clandestini, provenienti dal bolognese. Lo stesso senegalese sarebbe un senza fissa dimora che ha trovato rifugio alle Conchiglie di Riccione, edificio fatiscente, uno di quelli contro cui il sindaco Tosi ha deciso di usare il pugno di ferro: i fatti le stanno dando pienamente ragione visto che in questi luoghi trovano rifugio sbandati e delinquenti pronti a fare “affari” in Riviera. Tornando al senegalese pare dovesse dare dei soldi al gruppo di magrebini che dunque lo hanno affrontato. Da qui la feroce rissa e la decisione che piuttosto di morire di botte, era meglio provare la sorte gettandosi dal terzo piano. La vittima si è così salvato per miracolo riuscendosi persono a portare al pronto soccorso di Riccione. Da lì le indagini dei carabinieri e i primi arresti. Una storia di degrado urbano incredibile.