Riccione. Si apre la porta dei sogni alla musica e all’arte: cori, concerti, mostre dal 15 dicembre

Riccione apre la porta dei sogni

alla musica e all’arte: cori, concerti, mostre

dal 15 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020

Dall’ampia rassegna dei cori,

all’opera lirica di Verdi La Traviata diretta da Stefano Bartolucci,

al Concerto di Santo Stefano del Corone diretto da Laura Amati,

al Compleanno delle Allegre Note dirette da Fabio Pecci.

A far da cornice la mostra dedicata all’immaginario di Federico Fellini, a cura dell’associazione SCultura e con disegni e dipinti dell’artista Maddalena Fano Medas

Riccione Ice carpet abbraccia la città intera. Con i suoi tanti eventi che accendono la magia delle festività, riserva un posto speciale alle eccellenze musicali e artistiche del territorio che da anni si impegnano con passione e entusiasmo a realizzare eventi e iniziative di alto profilo.

 

 

Dai cori al cuore: uniti nel nome della musica

Dopo il successo delle scorse edizioni, torna la rassegna che ha come protagonisti le realtà musicali e corali della città con un programma fitto di concerti nelle chiese e negli spazi culturali di Riccione. Sei concerti che raccontano mondi musicali diversi ma che sono testimonianza della infinita ricchezza e magia della musica. Dai brani classici e della tradizione che riscaldano l’atmosfera delle feste, ai cori delle voci più giovani e ai ritmi dei gospel, un ricco programma che si rinnova, come da tradizione ogni Natale, con nuove melodie e sorprese. Le diverse voci si trovano e si fondono in un misterioso accordo, come le infinite gocce, uniche nella loro opalescente identità, che si dissolvono nell’immensità cangiante dell’oceano.

Si inizia domenica 15 dicembre (ore 17:00) nella chiesa Vecchia San Martino, nel cuore di Riccione Paese, con il concerto I cieli narrano del Coro lirico Perla Verde che presenta un ricco repertorio che spazia dalle musiche di Mozart, Beethoven, Schubert, Hoffenbach, alle arie della grande tradizione lirica italiana di Verdi, Puccini, Rossini, fino ai grandi classici della tradizione natalizia. Il concerto è diretto da Barbara Amaduzzi, con la partecipazione del soprano Reiko Higa, del tenore Paolo Gabellini e della pianista Pia Zanca.

Giovedì 26 dicembre (ore 21:00) al Palazzo dei Congressi arriva lo spettacolo musicale fra gli eventi più attesi di Natale, il concerto di Santo Stefano Dalla Navidad Nuestra a Bruce Springsteen che vedrà sul palco oltre 100 musicisti, dal Corone all’Ensemble Amarcanto, dalla rock band Bound for Glory ai bambini del Piccolo Coro della Karis, in un progetto site-specific ideato e diretto da Laura Amati. Uno spettacolo di musica folk e pop, che attinge ai suoni del Natale di varie parti del mondo: le armonie dell’America del Sud e il sound folk dell’America del Nord, fino agli spiritual africani rivisitati da Bruce Springsteen in chiave rock. Sarà un’occasione unica per ascoltare Navidad Nuestra, opera di Ariel Ramirez, ispirata a musiche e danze degli indios argentini, scritta in una sola notte sul traino dell’ispirazione e dell’entusiasmo, per farsi poi trascinare dal mondo di Bruce Springsteen, Bob Dylan, Whoody Guthrie, alle radici della musica folk, country, spiritual americana.

L’evento è stato realizzato anche grazie al contributo di BPER: Banca, UnipolSai Assicurazioni con le agenzie Procopio, Ghetti Mancuso e AssiRiccione.

Dopo le calde sonorità del concerto di Santo Stefano, si passa alle potenti voci maschili del Coro Stella Alpina diretto da Anna Tedaldi, che si esibirà sabato 11 gennaio (ore 19:00) nella chiesa di Gesù Redentore sulle note dei brani tradizionali italiani, coinvolgendo il pubblico in una trama musicale arricchita dai canti alpini e dai canti popolari romagnoli cari al poeta Tonino Guerra, cui è dedicato il titolo del concerto Oh, è mi Nadèl  che è tratto da una opera del poeta romagnolo.

Domenica 12 gennaio (ore 16:30) nella suggestiva cornice della chiesa Mater Admirabilis saranno protagoniste le voci tutte al femminile del coro Riccione Women Ensemble, diretto da Marco Galli. Un’unione raffinata di voci, arricchite di nuove vocalità che coinvolgeranno il pubblico con brani di genere classico e sacro dall’800 al ‘900, fino alle melodie contemporanee e alle contaminazioni della World Music. Pianista e solista Maura Miceli.

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?L’energia e la positività della musica trovano il loro culmine nel concerto di sabato 18 gennaio (ore 16.00) alla chiesa Vecchia San Martino con La gioia del gospel, un’esibizione del coro Satibì Singer, diretto da Enrico Cenci. Un viaggio attraverso i ritmi del gospel, le melodie dei musical e le atmosfere del pop, musiche e ritmi coinvolgenti che scaldano l’atmosfera, regalando momenti di gioia unici.

?La rassegna si chiude domenica 19 gennaio (ore 16:30) al Palazzo dei Congressi con la grande festa in musica Spargiamo voci. Venti anni di Allegre Note. Le Allegre Note, il coro a voci bianche diretto da Fabio Pecci, compie vent’anni e celebra questo importante traguardo insieme alla sua città. Ne è stata fatta di strada da quando un gruppo di ragazzini curiosi si è riunito per la prima volta nel teatro della scuola Annyka Brandi per la prima prova del coro a voci bianche. In poco tempo il gruppo è cresciuto e sono nate Le Allegre Note che oggi sono diventate il coro più grande d’Italia con più di 130 bambini, tra cui anche le ragazze del coro giovanile Note in Crescendo. Tante le prestigiose collaborazioni: dall’Accademia di Santa Cecilia, al Maestro Abbado, ai teatri e alle orchestre d’Italia e tanti anche i premi in concorsi nazionali e internazionali, riconoscimenti da enti e associazioni musicali. Il coro delizierà il pubblico con un vastissimo repertorio musicale: dalle pagine operistiche, ai brani più conosciuti di musicisti e compositori internazionali contemporanei. Sul palco saliranno anche numerosi ospiti che si esibiranno insieme al coro, tra cui Ilaria Cavalca, Direttrice del coro giovanile Emilia Romagna e il clarinettista Michele Chiaretti, direttore della M.Y.O.

Le Allegre Note saranno poi in tour in varie città italiane e terranno concerti in occasione delle manifestazioni di Parma Capitale della Cultura.

Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso libero.

 

La grande Opera allo Spazio Tondelli

Per la prima volta lo Spazio Tondelli si apre alle suggestioni della grande musica lirica della tradizione. Domenica 5 gennaio(ore 21:00) andrà in scena una delle opere più rappresentate nel mondo: La Traviata di Giuseppe Verdi, diretta da Stefano Bartolucci con la partecipazione del corpo di ballo dell’ Accademia di Danza Antonella Bartolacci di Riccione. I cantanti, tutti di altissimo livello internazionale, saranno affiancati dall’ Orchestra Raffaello e dal Coro Città Futura. Fra gli interpreti: Silvia Cafiero (Violetta Valery), Delfo Paone (Alfredo Germont) Ferruccio Finetti (Giorgio Germont), Giulia Spanò (Annina), Patrizio Saudelli (Gastone).In questa versione dell’opera, il regista Ezio Maria Tisi che, come cantante, ha lavorato con Franco Zeffirelli, Placido Domingo, Raina Kabaivanska, Sesto Bruscantini e altri grandissimi della lirica mondiale, propone un’ambientazione contemporanea per quest’opera ottocentesca le cui emozioni e i cui sentimenti appartengono all’uomo di ogni tempo. Lo spettacolo è già stato rappresentato con grandissimo successo in importanti teatri, tra cui il Rossini di Pesaro.

In collaborazione con l’Amministrazione Comunale, è già stato iniziato un percorso di sensibilizzazione ai valori dell’opera lirica nelle scuole della città. La Traviata è solo la prima di una serie di opere che Riccione Teatro e il Comune di Riccione hanno deciso di presentare per la prima volta sul palcoscenico sperimentale dello Spazio Tondelli nei primi due mesi del 2020. Dopo l’opera di Verdi sarà la volta di tre spettacoli, una trilogia pucciniana messa in scena da una delle compagnie più apprezzate del teatro di ricerca, i Kinkaleri. Gli spettacoli nascono per raccontare ai ragazzi il valore dell’opera, un genere solo apparentemente desueto che grazie ai linguaggi dell’arte e della scena riesce a toccare le corde del cuore di un pubblico contemporaneo di tutte le età.

Spettacolo La Traviata. Biglietto unico d’ingresso: 15 euro

 

La rassegna dei cori e la grande opera lirica allo Spazio Tondelli offrono l’opportunità di compiere un itinerario alla scoperta degli spazi più evocativi della nostra Riccione d’inverno: dalle chiese, testimonianza della storia cittadina, al Palazzo dei Congressi che rappresenta il presente e il futuro della città, al nostro teatro che ospita le voci più rappresentative della scena artistica contemporanea.

 

Villa Franceschi: la porta dei sogni

Palcoscenico da favola è anche Villa Franceschi, delizioso edificio di inizio ‘900, che diventa lo scenario di una originale mostra collettiva. Dal 21 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020 sarà avvolta dall’incanto e dai colori della mostra La Porta dei sogni. Suggestioni felliniane a cura dell’associazione SCultura di Riccione, presieduta da Anselmo Giardini. L’esposizione si ispira al fascino e alle atmosfere da sogno trasmesse sia dalle opere cinematografiche che dai disegni di Federico Fellini. Questa mostra di scultura e pittura trova ispirazione in un ricco percorso di opere raffiguranti personaggi e suggestioni dell’immaginario del grande Maestro. Ciascun artista presenta una propria creazione e partecipa a una straordinaria installazione collettiva dal titolo evocativo, La Porta dei Sogni: un’opera in legno rivestita da coloratissime formelle in terracotta realizzate in bassorilievo, ispirate ai diversi personaggi tratti dal Libro dei sogni di Fellini. La mostra si apre con Amarcord Federico, disegni e dipinti dell’artista Maddalena Fano Medas che, in omaggio al grande regista, ha realizzato anche l’artwork del poster ufficiale con la collaborazione grafica di Nicolò Rigobello. In esposizione le sculture di: Patrizia Alunni, Roberta Bagli, Consuelo Casadei, Milena Cima, Silvana Colina, Loredana Colonna, Federica Conti, Isabella Di Cicco, Annamaria Denti, Cristiana Guidi, Gaia Giuffrè, Claudia Lazzaretti, Elisabetta Perchinunno, Sabina Sabattini, Eufemia Rampi, Milvia Terenzi, Orazio A.E. Vitaliti.

L’inaugurazione dell’evento si terrà sabato 21 dicembre alle ore 17:00 con la musica del Duo Baguette che accompagna dal vivo la prima visita guidata. Il vernissage si trasformerà in una degustazione speciale, grazie alle Torte dei Sogni, dolci creazioni in onore di Federico Fellini, realizzate ad hoc dalle pasticcerie Moderna, Staccoli e Tommasini, vere e proprie eccellenze del nostro territorio. Ad accompagnare le delizie d’autore, le birre di Romagna Amarcord e i sangiovesi DOC I Felliniani della Cantèina de Borg.

La Porta dei Sogni è un progetto espositivo curato e promosso dall’Associazione artistica e culturale SCultura con il contributo del Comune di Riccione. Tra i partner sostenitori diverse realtà del territorio romagnolo: Spazio Assiamica, Cartoleria Adua, PuliMec e Maestri Comunicazione.

La mostra, a ingresso libero, è aperta tutti i giorni dal 21 dicembre al 19 gennaio dalle 15:30 alle 19:30.

 

Riccione Ice Carpet Natale Capodanno 2019-2020 è un progetto a cura di assessorato Turismo Sport Cultura Eventi del Comune di Riccione. Info e aggiornamenti: www.riccione.it