Riccione. Sequestro cautelativo per il Cocoricò

La Procura della Repubblica di Rimini ha notificato un provvedimento sequestro preventivo al Cocoricò di Riccione. Secondo quanto emerso, a finire sotto sigilli sarebbero i conti correnti della società “Mani avanti”, per un ammontare di 800mila euro, riguardanti alcune contestazioni di irregolarità tributarie in relazione ai due esercizi 2015 e 2016 contestando, al patron Fabrizio De Meis, di essere l’amministratore di fatto. Quest’ultimo si è già detto estreaneo ai fatti contestati.