Riccione. Scuola Panoramica, via libera della Giunta al progetto esecutivo

Scuola Panoramica,

via libera della Giunta al progetto esecutivo

 

Ermeti “si chiude cerchio di un articolato percorso progettuale, edilizia scolastica priorità di legislatura”

 

 

Via libera all’ultimo tassello procedurale per la realizzazione della nuova scuola Panoramica. Il progetto definitivo è stato approvato dalla Giunta Comunale nei giorni scorsi. Per un importo complessivo di oltre 3.746.000 euro, di cui 2.700.000 euro finanziati dal MIUR, la nuova scuola inserita nel piano triennale delle opere pubbliche 2019/2021 è stata individuata tramite un concorso di progettazione, lanciato precedentemente dall’amministrazione, con il contributo della Fondazione Inarcassa.

Una apposita giuria tra 195 proposte presentate ha selezionato l’architetto Daniele Durante, capogruppo della Struttura Engineering srl, il cui progetto esecutivo prevede una nuovo edificio dai requisiti altamente bioclimatici ed ecosostenibili. La scuola attuale, progettata originariamente negli anni’ 70 come scuola materna e dirottata successivamente ad uso elementare, con evidente mancanza di spazi per lo svolgimento della didattica, dei servizi e delle aree gioco, verrà demolita durante l’estate.

 

La nuova scuola, per una superficie complessiva di 2000 mtq, sarà composta da 10 classi e ispirata ai criteri e agli indirizzi pedagogici di Gianfranzo Zavalloni. Saranno spazi modulari, dotati di mensa e palestra, in grado di ospitare oltre alle normali attività didattiche, anche quelle extrascolastiche.

Il progetto consta infatti di un orto didattico, vero e proprio luogo di apprendimento in cui i bambini potranno partecipare attivamente alla sua cura e mantenimento, di una piazza polifunzionale in grado di fungere da biblioteca o da spazio per lavori di gruppo e incontri con i genitori, di laboratori per attività integrative, oltre che della palestra utilizzabile anche al di fuori dell’orario scolastico. La scuola sarà particolarmente luminosa con gran parte delle vetrate schermate, grazie ad un sistema cromatico in grado di garantire una luce diffusa e continua lungo l’arco di tutta la giornata. É previsto un grande uso di materiali di origine naturale a partire dal legno. L’illuminazione sia interna che esterna, sarà con tecnologia a LED, più durevole, a maggiore resa economica in termini di dispendio energetico e dai massimi rendimenti. Edificio e spazi esterni sono stati studiati senza barriere architettoniche nei confronti di persone con ridotta capacità motoria, anche i parcheggi e i percorsi pedonali sono stati pensati in modo da non presentare alcun ostacolo.

“ Il 2019 sarà un anno determinate per l’edilizia scolastica – commenta l’assessore ai lavori pubblici Lea Ermeti – .La scuola Panoramica situata nel cuore di Riccione Paese sarà una struttura completamente innovativa, non solo dal punto di vista estetico e funzionale con ampi spazi modulabili e tecnologie avanzate, ma sarà incentrata sui grandi insegnamenti di Gianfranco Zavalloni, autore dello splendido libro ‘La pedagogia della lumaca: per una scuola lenta e non violenta’. Grazie al finanziamento erogato dal Miur, al quale l’amministrazione ha partecipato tramite bando nazionale rivolto a scuole innovative di recente costruzione e il via libera dell’amministrazione al progetto esecutivo, si chiude il cerchio di un articolato e innovativo percorso progettuale che, ricordo aver coinvolto il Consiglio Nazionale Architetti, la Federazione Regionale degli Architetti Emilia Romagna, la fondazione Inarcassa e gli insegnanti della scuola con la loro fattiva partecipazione alla definizione dei nuovi principi del futuro plesso. Si tratta di un esempio di buone pratiche che consentiranno di migliorare la qualità del tempo trascorso a scuola dagli studenti e da tutto il personale scolastico. Nel frattempo si va avanti, nei tempi previsti e senza indugi, con i lavori pressoché conclusi, alla scuola Riccione Paese e alla costruzione della nuova palestra di via Alghero. Sempre nel 2019 andremo avanti nell’ottica di realizzare le scuole di via Capri e, in via di definizione a via Catullo. Si tratta di fatti concreti e tappe di un unico percorso teso a riqualificare e rinnovare il patrimonio di edilizia scolastico della città. La scuola è una priorità di legislatura, perché rappresenta un circuito virtuoso di rigenerazione, sviluppo della storia e delle radici della comunità, a partire dai  nostri bambini.”