RICCIONE (RN) – CARABINIERI: NOTTE DI CAPODANNO, ARRESTATO 17ENNE “NASCOSTO TRA I GIOCATTOLI”

Inizio laborioso per i carabinieri di Riccione.

Nella decorsa notte di capodanno, alle primissime luci dell’alba, a seguito di particolare intensificazione dei servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione o repressione reati contro il patrimonio, i militari dell’Aliquota Radiomobile, transitando in Via Fratelli Cervi, all’altezza del civico nr 248, notavano lo sfondamento della vetrina del negozio di giocattoli “Magic Toy’s”, ivi ubicato.

Gli operanti, nell’immediatezza, rinvenivano in loco due mattoni – utilizzati proprio per danneggiare i vetri -, nonché notavano nelle pertinenze una bicicletta abbandonata, di proprietà di un lussuoso Hotel sito proprio nel Comune di Riccione.

Quanto sopra evidenziato, faceva già sospettare che potesse esservi nella zona ancora uno dei responsabili dell’evento delittuoso, circostanza che veniva ulteriormente suffragata poiché gli operanti, a seguito di un controllo accurato, notavano delle piccole gocce di sangue all’interno dell’esercizio commerciale, dovute ad una ferita procuratosi dal reo nel tentativo di entrare.

Al fine di appurare se all’interno vi potesse essere ancora il soggetto da ricercare, venivano contattati i proprietari dell’esercizio commerciale i quali, recatisi sul posto, permettevano ai militari presenti di poter entrare all’interno e – con sorpresa – gli stessi notavano proprio il minore che tentava di “nascondersi tra i giocattoli”, il quale veniva immediatamente tratto in arresto.

A seguito di ulteriori accertamenti, si appurava che lo stesso aveva precedentemente divelto la cassa (asportando le monete custodite all’interno, per una valore di poche decine di euro) e che, com’era prevedibile, veniva appurato che la bicicletta in uso era stata provento di un furto perpetrato nelle ore immediatamente precedenti.

Il minore, che dovrà rispondere di tentato furto aggravato e ricettazione, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Bologna, veniva tradotto presso il centro di prima accoglienza per minori di Bologna.