RICCIONE. RENATA TOSI “FATTI NON PAROLE”

Dalla pagina facebook di Renata Tosi Sindaco di Riccione dal giugno 2014 al febbraio 2017 e candidato sindaco della coalizione di centro-destra Forza Italia-Lega Nord-Fratelli d’Italia&Alleanza Nazionale-liste civiche collegate

Mentre gli altri parlano di noi, noi preferiamo parlare di Riccione e dei buoni risultati raggiunti in vista dei nuovi obiettivi che ci siamo prefissati per i prossimi anni.

I riccionesi, nei momenti in cui serve, sanno dimostrare una grande compattezza e questo è il momento di accelerare il passo verso il futuro che attende la città. Per mettere nero su bianco solo alcuni dei fatti prodotti dalla mia amministrazione in appena due anni di tempo e che mi rendono orgogliosa del lavoro svolto, abbiamo predisposto un pieghevole che tutti i cittadini riceveranno nei prossimi giorni nelle proprie case. Non si tratta di un elenco aleatorio ma di risultati raggiunti che mi auguro utili a scegliere con responsabilità la Riccione di adesso e del domani.

Sul versante dell’imposizione fiscale abbiamo abolito la Tasi sulla prima casa, anticipando una scelta poi adottata dal Governo, lasciando nelle tasche dei cittadini oltre tre milioni di euro che il Pd aveva invece stabilito di far pagare. Una scelta resa possibile dal taglio minuzioso effettuato sulle spese inutili e ad una profonda revisione della spesa pubblica. Recuperando una concreta sinergia con i privati e un loro maggiore coinvolgimento alla cosa pubblica, la politica degli eventi turistici ha rilanciato la città verso un trend positivo nel 2016, confermando per il primo quadrimestre del 2017 una crescita attorno al 20% di presenze rispetto all’anno precedente.

La continua attenzione al decoro urbano, nelle strade di ogni quartiere, ha prodotto oltre un centinaio di interventi manutentivi in strade e piazze lasciate dalle precedenti amministrazioni all’incuria e a situazioni di degrado. Interventi che naturalmente costituiscono solo una prima tranche, alla quale è nostra precisa intenzione far seguito con altrettanti importanti e risolutori lavori per una migliore fruibilità della città.

Tra le nostre priorità abbiamo messo a segno tre progetti che ritengo fondamentali come l’indagine, prossima alla conclusione, sulle emissioni sprigionate dall’inceneritore, la realizzazione della nuova vasca di laminazione che consentirà, già da questa estate, di migliorare sensibilmente la qualità del nostro mare evitando gli scarichi a mare e la commistione tra acque bianche e nere nel depuratore, la realizzazione del nuovo Parco degli Olivetani alla zona della ex fornace con un potenziamento delle alberature, in buona parte già piantumate, di oltre 300 alberi e 1600 arbusti. Una massiccia iniezione di verde per un parco che verrà ulteriormente reso godibile anche per l’insediamento del nuovo Museo del Territorio al quale la Regione ha già stanziato un finanziamento da un milione di euro.

Tra gli interventi realizzati nei quartieri, autentico nostro tessuto urbano e sociale, vorrei ricordare le nuove piste ciclopedonali a Raibano e San Lorenzo, la nuova piazza di Spontricciolo e la costruzione della nuova sede per il Buon Vicinato di Fontanelle. Opere viarie e punti di socializzazione attesi da tempo e che, ad oggi, sono pienamente operativi e finalmente disponibili per i cittadini. Attività commerciali, alberghi e privati oggi possono mettersi in moto per la riqualificazione, molti sono già partiti, grazie all’approvazione avvenuta in tempi record della variante al Rue, tenendo ben fermo il principio, per noi inderogabile, del consumo del territorio ad impatto zero.

Progetti andati in porto nei due anni appena trascorsi, connotati anche da un forte impulso alla manutenzione degli edifici scolastici, penso all’adeguamento sismico ed energetico della scuola di via Alghero, alla manutenzione straordinaria della palestra e della scuola Annika Brandi, ai lavori di miglioramento sismico e di accessibilità della scuola di Paese, alla ristrutturazione dell’asilo di via Cairoli dove ha trovato spazi più grandi e adeguati il Centro per le Famiglie, così come all’approvazione dei progetti per il rifacimento completo della palestra alla scuola di via Alghero e l’ampliamento della scuola di Fontanelle.

Oltre alle scuole dei nostri ragazzi che debbono essere dotate di ogni servizio necessario, non abbiamo lasciato sole le famiglie, lasciando invariato il budget del settore ai servizi sociali fino ad aumentarlo in alcuni casi. Tra le numerose iniziative a sostegno delle famiglie e delle persone più bisognose, abbiamo rivisto i criteri delle rette dei nidi comunali con riduzioni dal 10% al 30%, aumentato del 20% i fondi per il sostegno scolastico ai ragazzi disabili e i contributi per pagare l’affitto, colmando in questo modo le carenze degli enti sovraordinato così come abbiamo aumentato il sostegno a chi versa in difficili condizioni economiche per pagare le bollette e il trasporto pubblico.

Questi sono fatti inconfutabili. Riccione si è fatta una promessa due anni fa: lanciare nuove sfide per far rinascere la città. Alcune le abbiamo vinte, altre dobbiamo afferrarle nel prossimo traguardo per far si che Riccione sia una città che, oltre la quotidianità continui, con i piedi sempre ben puntati a terra, a far sognare i riccionesi e i suoi turisti.