RICCIONE. RENATA TOSI “ARMA DEI CARABINIERI PRESIDIO DELLE ISTITUZIONI”

Dalla pagina facebook di Renata Tosi Sindaco di Riccione dal giugno 2014 al febbraio 2017 e candidato sindaco della coalizione di centro-destra Forza Italia-Lega Nord-Fratelli d’Italia&Alleanza Nazionale-liste civiche collegate

Faccio mio l’appello lanciato dall’Arma sulla inderogabile necessità di avere una nuova sede idonea, per le colonie riprenderemo ogni contatto per migliorare il decoro di queste strutture e riannodare i fili con le proprietà per procedere al recupero.

Il grande e capillare sforzo svolto dalle Forze dell’Ordine per garantire sicurezza a cittadini e turisti richiede le giuste condizioni per svolgere un lavoro delicato e impegnativo 365 giorni l’anno. Consapevole dell’urgenza nella quale versa la caserma dei Carabinieri di Riccione da molti anni, faccio mio e comprendo appieno l’appello lanciato dal Consiglio centrale di rappresentanza dell’Arma sulla inderogabile necessità di avere una nuova sede idonea alle esigenze dei militari dell’Arma.

Una questione ormai improcrastinabile per la quale mi adopererò affinchè, come concordato con l’Arma, la nuova caserma abbia un’adeguata sede in via Cortemaggiore nello spazio antistante gli ex uffici dell’ Ausl. Nessuna promessa elettorale perchè l’urgenza di risolvere e dare al più presto una ‘casa’ adeguata ai nostri carabinieri è doverosa per una città che, specie in estate, richiede il massimo lavoro, quindi con mezzi e strutture adeguate anche dal punto di vista logistico.

Per quanto riguarda le condizioni cui versano le ex colonie che si trovano sul territorio comunale, in particolare per la ex colonia Reggiana oggetto di un recente controllo e sequestro effettuato dal reparto aeronavale della Guardia di Finanza, mi preme sottolineare che interverremo immediatamente per riportare l’area ad una situazione decorosa dal punto di vista ambientale.

Sottolineo altresì che per la stessa Reggiana siamo intervenuti più volte con la società alla quale è stato rilasciato il permesso di costruzione e riqualificazione per evitare situazioni di incuria e mantenere la pulizia della zona, mentre per l’area di nostra pertinenza siamo intervenuti direttamente per sistemare e ripulire dove necessario. Nessuna intenzione di abbassare la guardia per evitare situazioni di degrado ed abbandono.

Il recupero della ex Reggiana deve essere avviato, così come intendo riprendere in mano il futuro delle altre colonie di proprietà privata dislocate tra il Marano e la zona sud della città. All’inizio di quest’anno ebbi un incontro in Prefettura con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e i proprietari delle strutture in stato di abbandono. Nonostante i controlli siano ripetuti e costanti per liberare gli edifici da occupanti abusivi e nonostante le operazioni di bonifica siano frequenti, frutto di sollecitazioni e atti di diffida dal Comune ai proprietari o alle società intestatarie, non nascondo che occorre trovare una soluzione radicale quale la demolizione dei fabbricati.

Sono convinta che queste situazioni non debbano più essere tollerate, un riassetto delle proprie competenze nella partecipazione alla risoluzione di questa problematica è più che mai necessaria. Da parte nostra, riprenderemo ogni contatto per migliorare il decoro di queste strutture e riannodare i fili con le proprietà per procedere al recupero.