Riccione. Rapina aggravata consumata ai danni di una prostituta: fermati in tre

Nella mattinata di ieri 21 ottobre sono stati convalidati i tre fermi effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Riccione – coordinati del Sost. Proc. Davide Ercolani il pomeriggio del 18 ottobre 2019, nei confronti di altrettanti soggetti di nazionalità rumena per il reato di rapina aggravata consumata ai danni di una prostituta. Il Giudice ha disposto per tutti e tre la custodia cautelare in carcere sussistendo il concreto pericolo di fuga attesa la loro volontà di lasciare il paese per recarsi nel Regno Unito. I fatti risalgono alla sera di giovedì scorso, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile di Riccione, nel corso di un servizio di prevenzione dei reati predatori e di controllo della “Perla Verde”, hanno prestato soccorso ad una prostituta, lungo la SS 16, la quale aveva riferito di essere stata malmenata e rapinata dei propri effetti personali. Per questo motivo i Carabinieri l’hanno fatta trasportare presso l’ospedale di Riccione dai sanitari del 118. La donna, in evidente stato di agitazione, poco riusciva a raccontare ai militari e considerato lo stato depressivo in cui versava, condizionata dal probabile abuso di sostanze stupefacenti e alcooliche, veniva sottoposta alle cure mediche per tutta la notte, ed ad un trattamento assistenziale specifico. La mattina successiva, dopo essere stata dimessa, accompagnata negli uffici della Compagnia, la donna è stata ascoltata dai militari del Nucleo Operativo a cui ha raccontato in maniera dettagliata la sua versione dei fatti. Gli investigatori hanno dato subito il via a serrate attività d’indagine che, anche grazie alla denuncia presentata dalla vittima, hanno consentito di ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti e di giungere all’identificazione dei tre cittadini di nazionalità rumena: due uomini e una donna. Successivamente, attraverso mirati servizi di ricerca nel territorio, i militari della Compagnia di Riccione, oltre a recuperare parte della refurtiva, hanno sorpreso i tre nei pressi di Rimini intenti ad aspettare il volo per la loro meta desiderata, senza essersi preoccupati della sorte a cui stavano andando incontro.