Riccione. Prosciuga il conto corrente di una disabile: vittima una riccionese

Avrebbe prosciugato il conto corrente di una paziente disabile, mettendo insieme un bottino di 60mila euro e lasciandole solo 70 centesimi. Aperto il processo per l’infermiera riminese dell’Ausl, già sospesa dal servizio e finita subito ai domiciliari. La donna è alla sbarra con l’accusa di circonvenzione di incapace aggravata, insieme a suo figlio, complice, secondo l’accusa, nell’averla aiutata a far sparire il denaro. La vittima, che si è costituita parte civile assistita dall’avvocato Massimiliano Cornacchia, è invece una riccionese di 57 anni con problemi psichiatrici.