Riccione. PRIMI OTTO MESI DEL 2019, LA NOTA DELL’ASSESSORE AL TURISMO STEFANO CALDARI

I numeri dei primi otto mesi dell’anno mostrano quello che era prevedibile stante le difficoltà di una stagione come quella appena trascorsa.

Malgrado gli ottimi risultati di aprile e di Pasqua, il meteo inclemente e un anno con una congiuntura oggettivamente complicata, sia sul fronte interno che su quello internazionale, con la ripresa di alcuni mercati concorrenti, compongono un quadro complessivo per la riviera non esaltante, soprattutto in riferimento ad un 2018 eccezionale.

I dati del periodo gennaio – agosto per Riccione registrano +0,1% negli arrivi e -0,3% per le presenze, in sostanziale continuità dunque con il buon anno precedente mentre lo zoom sul mese di agosto mostra un risultato positivo per gli arrivi con un +4,2% e una flessione nelle presenze con un -1,2%.

La fotografia degli arrivi autostradali al casello di Riccione fanno invece registrare per il periodo gennaio-agosto un +4,3% e per il periodo maggio-agosto un +2,4%, per tutti e due gli intervalli la miglior performance provinciale.

Come ripeto ormai ad ogni report dell’Osservatorio statistico regionale, non ci appassiona il dibattito sul più uno e meno uno ma il nostro obiettivo è continuare a lavorare sulla qualità sia dell’offerta che del target da intercettare. Dai club di prodotto family e bike sono arrivati per esempio riscontri più che positivi così come dagli operatori che investono sull’innovazione e il valore del prodotto. Tutte le analisi pubblicate in questi mesi raccontano di una crisi generale del settore, con ombrelloni chiusi in piena estate dalla Versilia alla Sardegna alla Puglia, con picchi negativi a due cifre, come conferma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, che evidenzia “le difficoltà di leggere il quadro complessivo, con cifre discordanti anche nella stessa località”. La tendenza a spalmare le ferie in diversi periodi dell’anno, con vacanze sempre più brevi, una scelta più ampia di destinazioni rispetto al recente passato, la richiesta di servizi ed esperienze all’altezza del viaggiatore contemporaneo sono tra gli elementi principali da tener ben presente per affrontare un ragionamento serio sul nostro modello turistico e su una destinazione come la riviera. Riccione in questo senso continuerà ad investire sulla qualità e su proposte di intrattenimento uniche e speciali, supportando con ogni strumento amministrativo gli operatori che desiderano proseguire sulla strada del’innovazione e della riqualificazione del prodotto.

Già nei giorni scorsi ho avviato il confronto con le categorie economiche e i club di prodotto, è costante e costruttivo il dialogo con l’Aeroporto Fellini e ho intrapreso il percorso per attivare partnership e progetti sui mercati esteri di riferimento con azioni che non si limitino alla presenza nelle fiere di settore ma siano maggiormente attrattive, originali e finalizzate a target definiti.