Riccione. Politiche di bilancio 2019, condivise con i sindacati le scelte per il futuro della città

Le politiche di bilancio per il 2019 sono state definite e condivise tra il Comune di Riccione e le organizzazioni sindacali confederali. Nel quadro di un bilancio, che mantiene la stessa direttrice del 2018, il confronto con i sindacati CISL e UIL si è incentrato in particolare sui temi del sociale, della politica tributaria, dei servizi scolastici e ambientali.

Come per l’anno precedente i costi dei servizi a domanda individuale sono rimasti invariati. Stesso discorso sul versante della leva tributaria: non sono aumentate Imu e TASI, non è stata applicata l’addizionale Irpef, invariate anche le tariffe per la Tari.

Per semplificare e facilitare il riconoscimento delle agevolazioni alle aziende che producono rifiuti speciali, per il 2019 verranno introdotte delle modifiche al regolamento comunale, con la possibilità di riduzione del 50% della Tari alle attività commerciali situate in zone vietate al traffico a causa della presenza di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre 6 mesi, e la riduzione del 20% per le attività stagionali.

L’amministrazione comunale per quanto riguarda la Tari ha inoltre confermato la necessità di estendere il servizio di smaltimento rifiuti con il sistema porta a porta entro l’anno a tutta la città con l’obiettivo di raggiungere entro il 2020 il tasso del 79% di raccolta differenziata, come previsto dalla legge regionale. Parallelamente verranno messe in campo tutte le modalità necessarie per agire su decoro urbano in tema di errato conferimento dei rifiuti. Sempre sul versante delle politiche tributarie, considerati l’ottimo risultato di recupero dell’evasione fiscale nel 2018 che ha portato al recupero dell’evasione fiscale nel 2018, l’attività degli uffici comunali proseguirà con forza anche nel 2019 anche grazie alla modifica al Regolamento di Gestione Rifiuti che ha permesso di incrementare sensibilmente il recupero del pagamento della Tari. Numerose sono le richieste in questi giorni provenienti da altrettante Amministrazioni Comunali agli uffici del Comune di Riccione di copia di tale regolamento per applicarlo anche ad altre realtà.

Sono state confermate le tariffe dell’imposta di soggiorno.

Previsto un bando per le agevolazioni Tari con un fondo di 250.000 euro in modo da sostenere in maniera efficace le famiglie a basso reddito, le famiglie numerose, i portatori di handicap, anziani e disoccupati.

Per quanto riguarda il settore della pubblica istruzione nella gestione diretta dei nidi e delle scuole d’infanzia, l’amministrazione esclude, come per il 2018, il ricorso a procedure di esternalizzazione.

In un’ottica di maggiore efficienza nella gestione degli alloggi popolari e dell’emergenza abitativa con immediata riduzione del 5% dei costi di gestione, per i prossimi 10 anni sarà Geat a gestire gli immobili Erp.

In programma, come da piano triennale dei lavori pubblici, interventi di edilizia scolastica, dalle nuove costruzioni delle scuole Panoramica e Catullo all’ampliamento della scuola di via Capri .

“La firma odierna dimostra chiaramente il valore della volontà da parte dell’amministrazione di dare risposte alle peculiarità del territorio a partire dalle persone più svantaggiate. La condivisione delle politiche di bilancio con le organizzazioni sindacali confederali – dichiara l’assessore al bilancio Luigi Santi –  rimane un punto fermo per  lo sviluppo economico e sociale del territorio”.