RICCIONE. PIZZOLANTE NOMINATO DA ANGELINO ALFANO MEMBRO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DI ALTERNATIVA POPOLARE

Nel corso dell’ultima Direzione Nazionale di Alternativa Popolare è stata delineata la nuova struttura organizzativa del partito e Angelino Alfano ha nominato come membro della Segreteria Nazionale anche l’on. Sergio Pizzolante.

L’ufficio si segreteria sarà composto, oltre che da Pizzolante, da Maurizio Lupi (responsabile dei rapporti con gli altri movimenti), Tonino Gentile, sottosegretario allo sviluppo economico (responsabile tesseramento) e l’on. Dore Misuraca (delega agli Enti locali).

In particolare Sergio Pizzolante sarà responsabile della costruzione del programma per il nuovo partito che si rivolge al ceto medio, al mondo delle imprese, delle professioni e dei talenti che si esprimono nel lavoro pubblico e privato.

Un programma che si ispirerà alle culture liberali, popolari e riformiste.

Inoltre, sarà responsabile del coordinamento e rapporto con le fondazioni culturali d’area, dalla Fondazione De Gasperi, a Costruire il Futuro, a Riformismo e Libertà, oltre che con i movimenti politici dell’area di centro per la piattaforma programmatica delle primarie dei moderati e dei liberali, dal Sindaco Tosi di Verona a Casini, Zanetti e altri movimenti locali e nazionali.

“E’ per me motivo di soddisfazione e uno stimolo importante lavorare per la costruzione del programma del nuovo partito del ceto medio e dei liberali”, dichiara “Certamente l’esperienza di Rimini e della Romagna degli ultimi anni e il lavoro svolto sulle tematiche del lavoro, del turismo e dell’impresa hanno avuto un ruolo fondamentale per l’attribuzione di questa responsabilità. Cercherò di essere all’altezza. Chiedo al mondo dell’impresa e del lavoro di Rimini e della Romagna di essermi vicino anche in questa nuova avventura”.

Una delle priorità su cui Pizzolante incentrerà il programma di Alternativa Popolare è quello del lavoro e dell’impresa, partendo dai caposaldi per cui: la povertà si sconfigge creando ricchezza; il lavoro si sviluppa solo facendo nascere più imprese e aiutando quelle attuali a crescere; per far nascere e crescere le imprese occorre ridurre il perimetro dello Stato e del pubblico, abbattere la burocrazia, ridurre le tasse e l’invadenza dello Stato.