RICCIONE. PIZZOLANTE (ALTERNATIVA POPOLARE) “CHIUDERE LA SPIAGGIA DI CHIOGGIA PER MANIFESTA STUPIDITA”

Dalla pagina facebook dell’On. Sergio Pizzolante Vice Presidente del Gruppo parlamentare di Alternativa Popolare alla Camera dei Deputati

Dico subito che lo stabilimento balneare di Chioggia lo chiuderei. Non per apologia di fascismo. Ma per manifesta stupidità. Per il disgusto che mi provoca l’esaltazione del manganello e l’evocazione delle camere a gas. Qui non siamo all’espressione di idee, seppur maledette, siamo alla banalizzazione di un crimine mostruoso.

Ciò detto, questo dibattiti fra ex fascisti ed ex comunisti lo trovo avvilente. Anche perché di ex è rimasta la loro vecchia etichetta di partito, non la sostanza dei loro pensieri e dei sentimenti più profondi.

Per Fiano tutto ciò che evoca il fascismo deve essere considerato criminale per legge. Giustamente la Mussolini gli ha detto che, con il suo cognome, lei sarebbe da considerare criminale per nascita. Qualcuno ha detto che forse anche Togliatti, con l’amnistia, si sarebbe macchiato di un reato grave. Sempre seguendo la logica di Fiano. È intervenuto anche Renzi che ha espresso pieno sostegno a Fiano. Ieri l’algoritmo girava così.

Ma anche gli (ex) fascisti non scherzano. Dicono che se sono da considerarsi reato le idee fasciste, allora anche quelle comuniste! Non si sa se questo ragionamento vale solo per chi le professa anche adesso o per chi si definiva comunista 20/30 anni fa. Con l’allungamento della prescrizione forse ci rientrano anche loro. Che tristezza!

Il problema è che questi commenti e questo dibattito dimostra palesemente una cosa. Che riguarda i partiti come il mondo dell’informazione. Dopo il 92 in Italia hanno vinto forze politiche e culture e idee che avevano perso nella storia. I partiti con le idee, le culture laiche, cattolico liberali, liberal socialiste, liberal democratiche sono stati spazzati via. Idee e culture negate o reinterpretate,male, dagli eredi delle culture fasciste e comuniste. Senza questo pasticcio storico e culturale il dibattito di questi giorni non ci sarebbe stato. Non così, almeno.