Riccione. Piano sicurezza per la notte rosa

Prefettura, Comune e Questura di Rimini hanno predisposto un piano per garantire l’ordinato svolgimento della edizione 2018 della Notte Rosa. Nella serata di ieri l’evento più importante sotto il profilo della presenza di pubblico è stato quello di Rimini, svoltosi in piazzale Boscovich dove l’artista internazionale Alvaro Soler ha richiamato migliaia e migliaia di cittadini e turisti che allo scoccare della mezzanotte hanno assistito allo spettacolo pirotecnico che ha interessato tutta la riviera romagnola. Anche a Riccione sono state migliaia le persone lungo tutte le strade cittadine hanno potuto passeggiare e assistere alla serata finale del Festival del Sole in Piazzale Roma, assistere allo spettacolo di fuochi d’artificio di mezzanotte e ballare con un dj set allestito da due note artiste di radio”

Il Piano Sicurezza predisposto per l’evento in realtà rappresenta la sintesi delle numerose e complesse attività messe in campo dagli Uffici della Prefettura, della Questura e del Comune già da tempo e nei più diversi ambiti di azione che rilevano sotto il profilo dell’ordine e la sicurezza pubblica. Come già programmato in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (riunitosi con largo anticipo per trattare l’argomento relativo alla sicurezza della Notte Rosa) i servizi eseguiti dalla mattina di ieri e sino all’alba di oggi rappresentano infatti il risultato di un elaborato lavoro di gestione e coordinamento, iniziato diverse settimane fa, concluso qualche giorno prima dell’evento e rifinito nella mattinata di ieri con gli ultimi sopralluoghi tecnici, che ha interessato tutti coloro che in qualche maniera partecipano anche soltanto per un piccolo segmento all’intero “sistema sicurezza”.

Rispetto all’anno precedente, il Piano per la Sicurezza previsto per l’edizione 2018 della Notte Rosa prevedeva alcune novità importanti e che si sono rivelate molto utili per la gestione dell’evento. Sono state infatti installate telecamere pronte a cogliere e registrare le immagini viste in diretta della cabina di regia allestita all’interno della casa dei matrimoni: una sorta di control room di quelle previste per gli impianti che ospitano eventi sportivi di grandi dimensioni: un punto di osservazione privilegiato, al fin di poter individuare e segnalare con maggiore tempestività eventuali criticità, garantendo una più rapida risposta operativa da parte delle Forze di Polizia. Analoga control room è stata allestita nel Punto operativo avanzato della Polizia di Stato in Piazzale Roma di Riccione, da dove è stato possibile seguire le fasi di afflusso e deflusso delle persone.

E non è tutto. E’ stato inoltre potenziato il servizio di controllo dell’arenile effettuato da personale della Polizia di Stato, dai Carabinieri, Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale a bordo di mezzi fuoristrada. Lungo l’arenile, inoltre, gli agenti della Questura di Rimini e i militari della Guardia di Finanza, on l’ausilio delle unità cinofile hanno effettuato durante tutta la notte un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Imponente è stato lo schieramento delle Forze di Polizia impiegato: sulla terraferma e in mare, in divisa e in abiti civili. Sono stati infatti circa 160 gli uomini impiegati: della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, oltre al personale specialistico delle Unità operative di primo intervento e dei cinofili della Polizia di Stato, impiegati già da alcuni giorni per effettuare bonifiche, sopralluoghi e ricognizioni. Le operazioni di bonifica dell’area sono iniziate infatti già nella prima mattinata, quando personale specializzato in materia di esplosivi ha effettuato i necessari sopralluoghi tecnici e sono proseguiti durante la durata dell’evento.

Nessun incidente, ma – come già detto – massima attenzione e misure di sicurezza molto rigide con aree riservate, varchi di accesso all’area dedicata al concerto di Alvaro Soler presidiata da decine di steward sotto gli occhi vigili delle forze dell’ordine. Controlli di borse e zaini, metal detector manuali e divieto di vendita di bevande in vetro e di lattine chiuse. Previsti e presidiati inoltre canali separati per l’afflusso e per il deflusso delle migliaia di persone che hanno preso parte all’iniziativa, con una adeguata campagna di informazione agli ospiti mediante cartellonistiche dedicate, in grado di segnalare anche durante le ore notturne eventuali uscite di emergenza.

Campane per il vetro poste nei pressi dei varchi, servizi anti-abusivi a largo raggio espletati fin dalla mattina, servizi di svuotamento rifiuti ripetuti e mirati, attività di filtraggio efficiente, efficace e rapido ai varchi presidiati, campagna di comunicazione preventiva per evitare “sorprese” agli ospiti, previsione di aree riservate, varchi di accesso e deflusso, corridoi riservati per eventuali soccorsi e presenza diffusa di personale delle Forze di Polizia in divisa e in abiti civili, pianificazione preventiva delle misure di safety e di security mediante ripetuti sopralluoghi, collaborazione pubblico privato per la definizione dei piani da adottare, costante monitoraggio della situazione all’interno di una cabine di regia congiunta ove poter condividere in tempo reale le informazioni della piazza e adottare in tempo reale le misure più idonee sono da considerarsi gli elementi decisivi che hanno permesso lo svolgimento dell’evento senza incidenti.

Decisivo infatti è stato pure lo svolgimento dei servizi in mare e sulla battigia: gli operatori della Squadra nautica della Polizia di Stato e i diversi volontari impegnati nel soccorso in mare, coordinati dalla locale Capitaneria di Porto, hanno garantito la sicurezza in mare mediante un adeguato servizio di salvamento a tutela dei partecipanti.

E al fine di garantire la sicurezza dei partecipanti importante è stato il notevole contributo fornito dal personale della Polizia Municipale e della vigilanza privata incaricato dal Comune di Rimini che – seguendo un copione ormai consolidato – ha vigilato sul rispetto dell’ordinanza sindacale sul divieto di vendita e consumo di bevande in vetro (divieto importante per garantire l’incolumità dei visitatori) e sul rispetto dei divieti di sosta predisposti per mantenere sgombre le aree di afflusso e di deflusso individuate.

Importante è stata l’attività svolta dalla Polizia stradale, Polizia ferroviaria e dalla Polizia Municipale che hanno evitato – sin dal primo pomeriggio e fino alle prime ore di domenica – la congestione delle strade cittadine e l’ordinato svolgimento nelle fasi di afflusso e di deflusso dei cittadini, oltre a effettuare i controlli per garantire la sicurezza degli utenti e della circolazione stradale. La Polizia stradale è stata impegnata per tutta la notte nell’attività di prevenzione denominata “stragi del sabato sera” ritirando 7 patenti, 4 sanzioni violazioni alle disposizioni del codice della strada e un fermo amministrativo nei confronti di un tassista abusivo.

E non è mancato il prezioso apporto fornito daI personale della Guardia di Finanza, che ha effettuato mirati servizi finalizzati a verificare l’osservanza delle disposizioni di natura fiscale, nonché servizi congiunti con la Polizia di Stato

La Questura di Rimini, poi, con il personale della Divisione Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione ha verificato al termine dell’evento l’osservanza da parte dei gestori degli esercizi delle disposizioni in ordine alla vendita delle sostanze alcoliche (soprattutto in relazione alla tutela dei minori) e del rispetto dell’ordinanza antivetro, al rispetto delle disposizioni per i fuochi artificiali, all’impiego di personale per la sicurezza e alle licenze di pubblica sicurezza.

La sinergica collaborazione tra le forze interessate dall’evento ha dunque permesso che l’evento si potesse svolgere in modo soddisfacente – sono stati infatti meno di 10 gli accessi al ai pronto soccorso della provincia per abuso di sostanze alcoliche.

E l’attività di prevenzione e repressione dei reati da parte della Questura di Rimini – impegnata anche con la con altri eventi sensibili sotto il profilo dell’ordine e la sicurezza pubblica – non si è fermata neanche durante l’evento notturno. La Polizia di Stato, infatti, ha infatti proceduto ad arrestare tre persone, a identificare oltre 142 persone e di controllare circa 70 veicoli nei diversi posti di controllo allestiti.

Il Questore di Rimini, dr. Maurizio Improta, rivolge il suo ringraziamento e apprezzamento a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia e degli altri Enti che hanno collaborato per lo spirito di sacrificio e per la dedizione che hanno saputo dimostrare nell’espletamento dei numerosi servizi predisposti dalla Questura di Rimini.

 

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In serata, infatti, alla Sala Operativa della Questura di Rimini è giunta una segnalazione che riferiva di un uomo che lungo via Vespucci con una bottiglia in mano infastidiva i passanti e gli automobilisti in transito.

Giunti immediatamente sul posto, l’uomo è stato prontamente identificato

L’uomo però durante l’attività di controllo si è già mostrato insofferente a tale attività e ha inziato ad incamminarsi verso la carreggiata con il chiaro intento di sottrarsi al controllo in questione: invitato dagli agenti a non spostarsi, l’uomo ha continuato a camminare.

Una volta raggiunto, l’uomo ha continuato a dimenarsi con veemenza tanto da finire in terra unitamente agli agenti del Reparto prevenzione crimine di Bologna che successivamente sono riusciti a bloccarlo in sicurezza e neutralizzarlo e ad accompagnarlo verso l’autovettura di servizio, anche mediante l’utilizzo dello spray urticante.

Accompagnato presso gli Uffici della Questura, l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, deferito per inottemperanza al foglio di via obbligatorio e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.

 

Durante la notte invece un equipaggio delle Volanti della Questura di Rimini è intervenuto presso un noto centro commerciale di Rimini, dove personale addetto alla videosorveglianza aveva notato una persona sospetta nei pressi dei bidoni di recupero.-

Immediatamente intervenuti, i poliziotti hanno individuato un uomo in bicicletta che si stava allontanando, la cui descrizione era perfettamente corrispondente a quella fornita alla Sala Operativa della Questura.

Gli agenti hanno quindi bloccato l’individuo a pochi metri di distanza, il quale subito ammesso di aver prelevato alcuni telefoni cellulari e qualche caricabatterie dal cassonetto della raccolta differenziata riservata al materiale elettronico indesiderato presente a fianco di uno degli ingressi del Centro Commerciale.

Condotto presso gli uffici della Questura, gli agenti con un addetto HERA hanno accertato che quell’uomo con l’ausilio di un metro a nastro, sulla quale estremità aveva applicato un settore di biadesivo, prelevava qualsivoglia oggetto dall’interno della stazione ecologica per poi tentare la fuga in bici, prima di venire bloccato dagli uomini delle Volanti.

Effettuata la perquisizione, gli agenti hanno trovato all’interno all’interno dello zainetto indossato nove telefoni cellulari, 3 caricabatterie e altri accessori per telefoni.

L’uomo accompagnato presso gli uffici della Questura, dopo i previsti accertamenti, dai quali è risultato che l’uomo è già noto alle Forze di Polizia per numerosi Precedenti di polizia/penali e condanne per reati contro il patrimonio, oltre a Resistenza a P.U. è stato arrestato per tentato Furto Aggravato”.

 

Erano circa le 3 quando mentre un equipaggio della Guardia di Finanza transitava lungo questa via Regina Margherita e veniva fermata da alcuni passanti che indicavano un uomo che stava dando in escandescenza e stava colpendo con i pugni un’autovettura in sosta rompendo lo specchietto laterale destro.

Gli operatori della Guardia di Finanza hanno così raggiunto l’esagitato cercando di fermarlo, ma fin dai primi istanti l’uomo è risultato essere inavvicinabile, avendo più volte cercato di colpire con i militari, senza riuscirci e battendo però nuovamente sull’auto sosta. Gli operatori hanno pure tentato di tranquillizzare l’uomo, senza esito: di tutta risposta, infatti, l’uomo ha iniziato a urlare frasi sconnesse e senza senso e ha continuato a colpire il veicolo con i pugni.

Vista la situazione i militari hanno cercato di bloccare l’azione furiosa dell’uomo che ha tentato più volte di divincolarsi per guadagnare la fuga. I militari a quel punto hanno chiesto ausilio a una pattuglia delle Volanti in servizio di controllo del territorio al fine di bloccare in sicurezza l’uomo.

Con l’ausilio degli agenti della Questura di Rimini, agenti e militari sono riusciti a bloccare quell’uomo che, ammanettato, è stato condotto presso gli Uffici della Questura. Nonostante il dispositivo applicato e la cintura di sicurezza indossata all’interno del veicolo, l’uomo è riuscito con i piedi ad infrangere il vetro laterale sinistro posteriore ed a danneggiare la medesima portiera la nella porzione superiore.

Perquisito, l’uomo nascondeva un coltello a   della lunghezza complessiva di 15 cm. di cui lama lunga 6.5 cm. posta sotto sequestro.

Dopo i vari accertamenti l’uomo, un tunisino del 1993, pluripregiudicato, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale

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I dispositivi di ordine e sicurezza pubblica e di controllo del territorio già applicati nella serata e nottata di ieri saranno eseguito anche a partire dalla serata odierna in tutti i territori interessati dai comuni della provincia.

 

 

 

Amministrativa

Osservazione ruota e marina centro lungomare tintori

Sopralluogo fuochi