Riccione. Parte stamane il ripascimento delle nostre spiagge

“La risorsa ‘spiaggia’ va tutelata senza lasciare nulla al caso, non solo con un’attenta programmazione degli interventi manutentivi necessari ad una buona fruizione dell’arenile, ma anche nella individuazione delle migliori soluzioni per tutelare la nostra costa dai fenomeni erosivi. Al contempo – afferma l’assessore al demanio Andrea Dionigi Palazzi – confermiamo piena apertura alla valorizzazione della nostra spiaggia, penso al sostegno attivo che abbiamo dato fin da subito alla Cooperativa Bagnini per la sua candidatura a patrimonio dell’Unesco. Un bene immateriale, ma connotato da precise peculiarità, frutto di tradizioni e servizi innovativi che rendono Riccione virtuosa nel vivere il mare e la spiaggia in ogni stagione”.

 

Pieno sostegno dunque al miglior utilizzo possibile della spiaggia alla candidatura Unesco come veicolo promozionale per la spiaggia di Riccione da un lato, e pianificazione scrupolosa dei necessari interventi di difesa della costa dall’altro. In questa direzione, come già eseguito nel 2017, anche quest’anno si realizzerà un corposo ripascimento sul tratto di spiaggia a nord del porto canale tramite l’utilizzo del sabbiodotto.

Da alcuni giorni sono iniziati i lavori a terra, sia per la cantierizzazione dell’area interessata all’intervento, che per l’allaccio delle tubazioni necessarie per il refluimento della sabbia che sarà prelevata all’imboccatura del porto canale.

 

L’inizio dei lavori è previsto per lunedì 26/03, condizioni meteo marine permettendo – sottolinea l’assessore al demanio Andrea Dionigi Palazzi – con l’obiettivo di ricostruire il profilo di costa dallo stabilimento 93 proseguendo in direzione nord.

In situazioni ottimali saranno sufficienti tre giornate lavorative per refluire circa 10.000 mc. di sabbia dall’imboccatura del porto canale. Un quantitativo che, stimato dagli uffici, dovrebbe garantire il regolare svolgimento dell’attività balneare per l’intera estensione a nord del porto, salvo il verificarsi di particolari situazioni di emergenza quali mareggiate”.

 

La draga comunale “Riccione II” è oggetto al momento di importanti interventi di manutenzione straordinaria propedeutici all’efficientamento complessivo del mezzo navale, i lavori marittimi saranno quindi svolti in maniera sperimentale da draghe esterne, capaci di movimentare giornalmente notevoli quantità di sabbia che dovrebbero garantire costi di funzionamento più contenuti rispetto a quelli sostenuti sino ad ora. Si tratta del “Gino Cucco” e della  “Dragonda” della ditta La Dragaggi srl di Marghera (VE).

 

 

 

“Le sabbie prelevate nella zona esterna dell’imboccatura del porto canale – prosegue l’Assessore Andrea Dionigi Palazzi – sono di ottima qualità perfettamente compatibili per l’utilizzo delle spiagge in erosione. L’aspetto cromatico della miscela che fuoriuscirà dalle tubazioni sarà dovuta alla densità di refluimento della miscela acqua-sabbia.

Una colorazione chiara è indice di bassa presenza di sabbia mentre una colorazione scura è indice di alta presenza di sabbia”.

 

 

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In allegato foto dei lavori eseguiti col sabbiodotto lo scorso anno -2017