Riccione. Omicidio: avrebbe spaccato il cranio alla nonna che non le ha dato i soldi per la brioche

Rosa Santucci, la donna di 88 anni trovata morta in casa, a Riccione, il 7 mattina e del cui omicidio è stato accusato il nipote Alessio Berilli, presentava diverse fratture al cranio oltre che al naso. Il responso dell’autopsia dunque è compatibile col fatto che l’uomo avrebbe fracassato il cranio all’anziana dopo averle quasi fatto esplodere un occhio conficcandogli dentro un dito. Una ricostruzione agghiacciante. Berilli, da tempo in cura all’Ausl per schizofrenia, avrebbe avuto un raptusa perché la vittima lo aveva invitato a prendere le sue medicie ma si era anche rifiutata di dargli un euro per acquistare una brioche al bar. Disposta la perizia psichiatrica, oggi l’interrogatorio.