Riccione. Morì d’infarto a caccia perché spaventato a morte: bloccato e costretto a spogliarsi

I fatti risalgono al 2005 e le accuse più pesanti, quelle di violenza privata e morte come conseguenza di tale violenza sono prescritte. Sono comunque stati condannati per reati minori alcuni guardicaccia accusati fra le altre cose di avere spaventato a morte un riccionese, a caccia in Puglia con altri amici. Lui e gli altri erano stati addirittura bloccati e costretti a spogliarsi.