Riccione. Maschio di cicogna rimane fulminato dai cavi dell’alta tensione

Una storia triste…

Da due giorni, il corpo senza vita della povera cicogna rimane appeso al traliccio dell’alta tensione che probabilmente lo ha ucciso.

Il maschio di cicogna è una vecchia conoscenza di Riccione.

Anni fa aveva deciso di stanziarsi con la sua compagna proprio su un altissimo palo dell’illuminazione dentro a Oltremare. La sua compagna era stata poi impallinata da qualche vile cacciatore che ha pensato bene di sparare e uccidere una specie protetta.

Il povero maschio, rimasto solo, ha continuato a vivere qui, senza la sua compagna di vita.
Si, perché le cicogne, una volta scelto il compagno, non se ne separano per tutta la vita, in uno splendido esempio di fedeltà e amore.

Qualche anno fa, il maschio è partito per la migrazione e ha fatto il suo ritorno al parco in compagnia di una femmina, proveniente dalla Svizzera, con la quale ha fatto una nuova famiglia, generando 4 piccole cicogne che pochi mesi fa sono migrati a sud, lasciando qui la coppia.

Ieri, la tragica notizia….

Il maschio è rimasto probabilmente fulminato dai cavi dell’alta tensione ed è rimasto lì, appeso, senza vita.

La femmina lo veglia da due giorni, instancabile, nella speranza che si riprenda e torni a volare con lei…

Questo purtroppo non avverrà e malgrado le segnalazioni a vigili e pompieri, è stato deciso di lasciarlo lì, a decomporsi, davanti agli agli occhi della compagna, che non ha nessuna intenzione di abbandonarlo, in ragione di quella fedeltà che contraddistingue questi stupendi animali.

Qualcuno dirà che sono solo animali e che non vale la pena fare un intervento solo per rimuovere la carcassa, ma vedere quella compagna, che lo veglia giorno e notte, mi stringe il cuore.

Credo che si debba solo imparare da questi animali, l’amore e il legame
profondo che provano non appartiene al genere umano e aiutare questa povera femmina a dimenticare, togliendo il proprio compagno dalla sua vista, ci renderebbe più uomini, capaci di comprendere il dolore di un altra specie.

L’empatia è un sentimento prettamente umano, che ci rende capaci di gesti di altruismo e che ci distingue dal genere animale.

Questa volta, però, ci siamo girati dall’altra parte, nel nostro cinismo abbiamo ritenuto che non fosse necessario intervenire, che non fosse utile… e la povera femmina resterà lì, chissà per quanto ancora, in attesa che il suo compagno si svegli, e torni a volteggiare nei cieli di riccione, dove l’ha portata anni fa e dove avevano deciso di vivere.

È una perdita importante e non smetterò mai di ricordare quei voli delicati, quei piccoli che crescevano e diventavano grandi…. tutto ciò non ci sarà più e Riccione ha perso per sempre la sua splendida famiglia di cicogne.

Diego Boldetti