Riccione. Ludopatia, dal 14 marzo torna il progetto Cambia Gioco con tre mesi di iniziative

Ludopatia, dal 14 marzo torna il progetto Cambia Gioco

con tre mesi di iniziative

 

Galli “ lavoro di squadra per ridurre le ricadute sulla collettività del gioco d’azzardo a partire dai giovanissimi, quest’anno coinvolte anche scuole e associazioni”

 

 

Prevenzione, intrattenimento e riflessione. Nel contrasto al gioco d’azzardo patologico il Comune di Riccione è da tempo impegnato in prima linea per contrastare questo fenomeno che colpisce anche i giovanissimi. Il 14 marzo parte la seconda edizione del progetto Cambia Gioco, da quest’anno allargato alle scuole e al terzo settore.

Nel 2018 il progetto è partito nei bar che, con l’adesione al marchio SlotfreeER, hanno detto no alla presenza di macchinette al loro interno per non incentivare l’uso del gioco. Con un contributo economico i bar aderenti hanno organizzato iniziative ed eventi.

 

Quest’anno la formula cambia e si allarga.

Il Comune di Riccione è risultato primo nella graduatoria regionale dei progetti finanziati per iniziative rivolte agli esercenti aderenti al marchio Slot FreeER.

Su 30 comuni, Riccione aggiudicandosi il punteggio più elevato, ha ottenuto il massimo del finanziamento previsto dal bando regionale di circa 19.000 euro.

 

Grazie alla bontà del progetto l’amministrazione ha ottenuto non solo un finanziamento maggiore ma con un avviso pubblico ha individuato nella associazione “ Formula Servizi alle Persone” un soggetto unico incaricato della programmazione di eventi e momenti di intrattenimento nuovi rivolti ai ragazzi ed adulti. Quest’anno sono previsti 20 incontri nei locali SlotfreeER da marzo a maggio, di cui 10 serate di “ gioco intelligente” con esperti di varie associazioni culturali che metteranno a disposizione dei clienti giochi di società, seguendoli nelle spiegazioni e nelle regole. Non solo incontri di gioco ma anche conferenze spettacolo, DjSet musicali, presentazione di libri, due spettacoli teatrali allo Spazio Tondelli e una serata Close Up o micromagia in cui il mago è a stretto contatto con gli spettatori per coinvolgerli in esibizioni dal vivo.

 

Nell’ambito della rassegna 5 appuntamenti saranno dedicati ai ludobus con i “ Scombussolo gioco per tutti” , ovvero furgoni carichi di giochi di legno, della tradizione popolare e di equilibrio a disposizione, in orari pomeridiani, di bambini, genitori e adulti. I ludobus saranno presenti a San Lorenzo, Riccione Paese, Abissinia in viale San Martino, zona Punta dell’est alla Parrocchia SS. Angeli Custodi, e al Parco degli Olivetani in occasione della Festa della Famiglia .

Alla realizzazione del progetto di Formula Servizi concorrono le Associazione Culturali Tassello Mancante, Strada San Gemmano, GiocOvunque e l’attore Alex Gabellini.

 

“ Ridurre le ricadute sulla collettività del gioco d’azzardo – afferma Laura Galli vicesindaco e assessore ai Servizi alla Persona – attraverso un lavori di squadra dove più soggetti in maniera diversa offrono occasioni e strumenti di riflessione, è stato il leit motiv di questa nuova edizione del progetto Cambia Gioco. Coinvolgendo bar, attori, associazioni culturali, gli studenti del Liceo Volta con una conferenza pubblica aperta a tutti e con i quartieri come snodo e luoghi di incontro per i ludobus, abbiamo messo in rete più soggetti. Lavoriamo sulla prevenzione, che inizia dai più giovani, per proseguire nelle fasce più adulte promuovendo una cultura del gioco positiva, mostrandone la dimensione socializzante, contrastando l’isolamento che segna le persone entrate nella spirale del gioco.”

Dall’ultima mappatura degli adolescenti in Regione il 20% delle ragazze e il 46% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni giocano d’azzardo in modo occasionale, mentre il 5% dei maschi è a rischio ludopatia. Il gioco d’azzardo patologico è  riconosciuto dall’OMS come un disturbo psichiatrico.