Riccione. Lo splendido mistero del mondo, raccontato ai bambini

Allo Spazio Tondelli proseguono gli appuntamenti domenicali 

con il teatro-ragazzi.

In programma La notte dei racconti di Ferruccio Filipazzi

 

Allo Spazio Tondelli di Riccione, proseguono gli spettacoli della Bellina, rassegna per ragazzi e famiglie inserita nel cartellone teatrale La bella stagione. go site Domenica 18 febbraio, alle 16.30, va in scena go to site La notte dei racconti, spettacolo scritto e interpretato da Ferruccio Filipazzi (5 €, prevendita www.liveticket.it).

Attore e cantastorie di lungo corso, Filipazzi ha all’attivo numerose collaborazioni di prestigio: a inizio carriera ha aderito all’esperienza del Nuovo Canzoniere Italiano, poi è stato diretto da maestri di teatro come Massimo Castri e ha anche lavorato con Fernanda Pivano, Dacia Maraini e Vincenzo Consolo. Nel 1998 ha fondato una compagnia che produce spettacoli per ragazzi in collaborazione con Accademia Perduta/Romagna Teatri. Tra questi La notte dei racconti, nato dal desiderio di rispondere a uno dei “perché” più grandi della vita di un bambino: l’origine del mondo. Lo spettacolo, consigliato dai 5 anni di età, ruota attorno al dialogo tra un padre e un figlio in campeggio, sotto uno splendido cielo stellato. Come accade da millenni, il figlio interroga e il padre risponde, con una storia. Al bambino vengono in mente tante domande difficili e il padre replica con racconti di tempi lontani, parole misteriose come la “Creazione”, storie sorprendenti come la rivalità di Caino e Abele (due fratelli che non andavano molto d’accordo) e l’arca di Noè con tutti gli animali.

Il racconto è accompagnato dalle immagini di Massimo Ottoni, animatore e illustratore pioniere in Italia della sand art, tecnica che permette di realizzare disegni con la sabbia su un piano luminoso, con il solo uso delle mani. A Riccione Ottoni – già attivo con Bergonzoni, Benni, Bollani, Rea, David Riondino, Roy Paci – userà un banco di lavoro da lui stesso ideato, che gli consente di disegnare senza che le mani appaiono sullo schermo di proiezione, creando effetti stupefacenti in una metamorfosi di immagini continua.

 

Per informazioni:

stagione@riccioneteatro.it