RICCIONE. LA ROTTAMAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Nell’attesa della convocazione del primo Consiglio Comunale a Riccione, un dato veramente significativo e soprattutto molto importante sotto il profilo politico-istituzionale. Su 24 consiglieri solo 2 sono stati rieletti. Metamorfosi, rottamazione in versione romagnola, ricambio generazionale. Le spiegazioni sono molteplici, tuttavia questo è il risultato scaturito dalle comunali del 25 giugno.

Nella realtà i cosiddetti “ripetenti” sarebbero 6, ma le eventuali nomine in giunta li ridurrebbero infatti a due. Ad eccezione di Davide Rosati, tutti neofiti della politica i 7 consiglieri della lista civica a sostegno del Sindaco Renata Tosi. Noi Riccionesi con Luigi Santi e Stefano Caldari probabili assessori ripescherebbe Marzia Boschetti e Naide Vanni che affiancherebbero Gabriele Galassi e Fabrizio Pullè.

Primo mandato anche per Forza Italia con Andrea Dionigi Palazzi e Piergiorgio Ricci e per la Lega Nord con Elena Raffaelli e Andrea Bedina. L’ingresso in giunta di Palazzi e Raffaelli porterebbe in consiglio altri due novizi Greta Testa e Marco Ragni.

All’opposizione l’unico superstite è Fabio Ubaldi, candidato sindaco del Pd alle elezioni del giugno 2014, ora rappresentante di Patto Civico. Tutta nuova la squadra Pd con Sabrina Vescovi, Simone Imola, Simone Gobbi, Christian Andruccioli, Marina Gambetti. Infine esordienti pure i grillini Andrea Delbianco e Stefania Carbonari.

Salvatore Occhiuto