Riccione. istituzioni e associazioni a sostegno dei caregiver familiari nella terza età e nella disabilità

A Riccione istituzioni e associazioni

a sostegno dei caregiver familiari

nella terza età e nella disabilità

 

Martedì 29 maggio si è tenuta a Riccione la conferenza pubblica “Un Selfie sulla domiciliarità a sostegno del Caregiver. Incontro informativo sui servizi a sostegno della domiciliarità per disabili e

anziani del Distretto di Riccione”. L’iniziativa che si è tenuta alla Sala Conferenze Comunale del Centro Della Pesa ha visto il coinvolgimento di familiari di persone anziane in condizione di fragilità e di persone con disabilità.

 

E’ intervenuta Laura Galli Assessore ai servizi alla persona del comune di Riccione spiegando l’importanza di questa iniziativa all’interno di un ampio programma di eventi per il Caregiver Day 2018 al fine di informare e sostenere i familiari che si prendono cura di persone in condizione di non autosufficienza. Si intende proseguire in questa azione per informare di tutti gli aiuti e servizi presenti sul territorio del Distretto e su come accedere indicando recapiti e contatti.

Non sentirsi soli e sapere a chi rivolgersi è il modo migliore di aiutare chi si trova in difficoltà e i familiari, inoltre si vogliono ascoltare le persone per conoscerne sempre più i bisogni concreti anche nella prossima progettazione socio sanitaria dei Piani di zona. Per innescare risposte di lungo periodo e per migliorare e innovare i servizi offerti è necessario sostenere le associazioni e i volontari valutando l’impatto e l’aiuto effettivo che i cittadini ricevono. Tra le richieste pervenute dal pubblico quelle relative al potenziamento del trasporto sociale, ampliare una rete organizzata di enti sul territorio e promuovere e formare il volontariato a domicilio o in prossimità.

 

A seguire sono intervenuti i referenti dei servizi coinvolti, assistenti sociali e operatori Ausl Romagna.

Per l’Unità Operativa Anziani del servizio sociale territoriale è intervenuta la Coordinatrice Catia Benelli presentando la legge regionale che riconosce i Caregiver e che vuole favorire la permanenza delle persone anziane non autosufficienti nel proprio contesto di vita sostenendo le stesse e/o i loro caregiver nel lavoro di cura e assistenza attraverso l’accesso alla rete dei servizi. Sono state illustrate le modalità di accesso al servizio e la fase di valutazione socio – assistenziale del bisogno, in seguito alla quale si realizzano gli interventi che possono essere sia l’ Assistenza Domiciliare di base che prevede azioni di sostegno al domicilio, quali igiene e cura della persona, piccoli riordini, commissioni; sia l’assegno di cura, l’accoglienza temporanea di sollievo, l’inserimento in centro diurno e interventi economici per l’adattamento domestico per anziani e disabili barriere archit.

 

Marika Celli, Psicologa psicoterapeuta del Centro per i disturbi cognitivi e demenze dell’Ausl Romagna è intervenuta sulla programmazione, coordinamento e monitoraggio degli interventi per le persone con demenza. Sono stati presentati i servizi e le attività nei diversi Comuni del Distretto, tra cui i Gruppi di potenziamento della memoria, i gruppi di stimolazione

cognitiva per demenza iniziale/moderata, il Centro d’Incontro al Nautilus di Riccione ispirato al modello dei Meeting Centers olandesi e rivolto alle persone anziane con problemi di memoria lievi o moderati e ai loro familiari e assistenti.

 

La gestione del servizio è affidata al Settore Servizi alla Persona del Comune di Riccione e viene realizzato in collaborazione con l’Azienda USL della Romagna – CDCD, l’Associazione Alzheiemer Rimini. Inoltre lo Scaramaz Cafè quale spazio di incontro informale e strutturato alla Residenza “F. Pullè” rivolto a persone con difficoltà cognitive e di memoria, ai familiari e/o assistenti familiari.

E’ stato presentato inoltre lo Sportello informativo per problemi di memoria presente a Morciano di Romagna quale Spazio di ascolto, informazione e orientamento sui problemi di memoria e con il quale si svolgono interventi psicosociali. Infine la Consulenza psicologica domiciliare che prevede l’invio a domicilio di una psicologa nel momento in cui si accentuano i Disturbi Psicologici e Comportamentali.

 

Per l’Unità Operativa Disabili è intervenuta Laura Bernacchia spiegando che l’U.O. Disabili del Distretto di Riccione ha il compito di assicurare alla persona con disabilità la tutela su piano personale, sociale e sanitario. Si prevedono interventi individualizzati a favore della persona e della famiglia. Il servizio è rivolto a persone nell’età compresa tra 18 e  i 65 anni che presentano una disabilità mentale o fisica.L’assistente sociale gestisce la presa in carico e si raccorda periodicamente con gli altri operatori dell’equipe di riferimento. Il progetto di vita e di cura viene condiviso e sottoscritto con gli utenti e i familiari, prevedendo il coinvolgimento di altri servizi di riferimento e operatori del terzo settore. Gli interventi a sostegno della domiciliarità comprendono inserimenti semiresidenziali, attività di supporto e sollievo all’utente e al caregiver, percorsi di accompagnamento al lavoro, assistenza domiciliare di base ed educativa, accompagnamento ad attività di tempo libero che favoriscono la socializzazione e l’autonomia.