Riccione. Inquinamento acustico, on. Raffaelli: “Si risolve un’annosa questione che si protraeva da tempo”

Inquinamento acustico, firmata ordinanza per contrastare l’accensione dei compressori degli autofrigo nel territorio comunale

 

 

Con atto sindacale firmato questa mattina dal sindaco Renata Tosi vengono stabiliti norme e divieti per il contrasto dell’inquinamento acustico prodotto dall’accensione dei compressori degli autofrigo su tutto il territorio comunale. E’ un provvedimento emesso per far fronte ai disagi causati ai cittadini esposti ai rumori prodotti dai compressori delle celle frigo installate su autocarri che, anche in orario notturno e in vicinanza delle abitazioni, rimangono accesi per garantire la conservazione delle merci deperibili conservate all’interno delle stesse. Per tutelare i cittadini dall’inquinamento acustico prodotto dai compressori, almeno in orario notturno e in alcune fasce dell’orario pomeridiano, senza impedire il regolare svolgimento delle operazioni di commercializzazione dei prodotti deperibili, dato che gli autocarri possono essere raffreddati al di fuori del centro abitato, viene stabilito il divieto di accensione dei motori dei compressori degli autofrigo a distanza inferiore di 100 metri dalle abitazioni civili su tutto il territorio comunale, durante le giornate festive e, nei giorni feriali, dalle ore 13 alle ore 16 e dalle ore 20 alle ore 7.

 

Limitazioni temporali che non si applicano all’interno delle zone artigianali e nelle altre zone in classe acustica V e VI, individuate dalla classificazione acustica comunale, a condizione che gli autofrigo rispettino la distanza di 100 m. dalle abitazioni civili.

 

La violazione all’ordinanza, prevede una sanzione amministrativa da € 50,00 a € 300,00 (pagamento in misura ridotta € 100,00).

 

 

 

Per l’assessore alle attività economiche e polizia municipale On. Elena Raffaelli “ andiamo finalmente a vocare delle aree ai fini di risolvere un’annosa questione  che si protraeva da tempo. Attraverso l’installazione nei pressi del casello autostradale di una specifica insegna stradale viene indicato un apposito spazio dove gli autocarri muniti di compressori per il funzionamento di celle frigo, potranno accedervi e stazionarvi. Da una parte mettiamo così ordine a situazioni controproducenti dal punto di vista dell’inquinamento acustico, dall’altro con l’obbligo del rispetto della distanza non inferiore ai 100 metri dalle abitazioni di privati da parte degli autofrigo con motori accesi su tutto il Comune, evitiamo il possibile reiterarsi di situazioni di disagio.”