Riccione.  “Il pranzo di Himiko” e la cucina giapponese Chiudono in bontà l’Archeologia del gusto 

RICCIONE 14 febbraio 2020 – Daikon stufato, zucca e alghe, due varietà di funghi saltate in padella, cavolo cinese marinato, soba. Riso integrale con avena, miglio, orzo e grano saraceno. Zuppa di miso e alga wakame. Branzino alla griglia e calamaretti allo zenzero, misticanza e alghe con battuto di noci. Mochi alla marmellata di azuki. Sarà una festa per le papille gustative questo speciale menù che lo chef Yutaka Hashimoto si è offerto di progettare insieme con i professori dell’istituto Alberghiero Savioli di Riccione, Cristina Lunardini e Dario Costigliola, per terza cena, e purtroppo ultima, organizzata nell’ambito del ciclo di conferenze di “Archeologia del gusto. La storia è servita” ad opera del Museo del Territorio. Un appuntamento che ha sorpreso il pubblico e impegnato i professori dell’Istituto Alberghiero “S. Savioli” di Riccione che hanno fatto riscoprire sapori e cibi del passato rinnovando antiche ricette suggerite dai tre relatori invitati quest’anno.

Tutte le cene, infatti, hanno raggiunto il limite massimo di 170 coperti testimoniando l’apprezzamento del pubblico per l’iniziativa. La rassegna, curata dall’archeologo Andrea Tirincanti, è stata inaugurata il 19 gennaio con la conferenza “Le prime ricette della storia. La cucina in Mesopotamia tra mito e buongusto” del Professore dell’Università degli Studi di Genova Paolo Brusasco. Durante la prima serata le pietanze sono state accompagnate dall’effervescente Ninkasi, birra prodotta ad hoc dal Birrificio del Catria seguendo le indicazioni del Prof. Brusasco, che ha tradotto una tavola cuneiforme risalente al 1800 a.C. riportante la ricetta di una profumata birra al sentore di datteri.

Il 2 febbraio il Professor Davide Domenici, Università degli Studi di Bologna, ha proposto al pubblico riccionese “Cibi indigeni, dall’America alle nostre tavole” illustrando le origini di cibi americani ormai comuni sulle nostre tavole. La preparazione della cena è stata l’occasione per coinvolgere nel progetto numerosi studenti dell’Istituto Savioli di origine sudamericana.

Domenica 16 febbraio a Palazzo del Turismo di Riccione, la Professoressa Chiara Visconti dell’Università “L’Orientale” di Napoli concluderà la kermesse con una relazione dedicata al Giappone dal titolo “Il pranzo di Himiko: alle origini della cultura culinaria giapponese”. La cucina giapponese, oggi tra le più note e apprezzate a livello globale, ha sperimentato un lungo processo formativo. Tal processo è stato caratterizzato, innanzi tutto, dalla particolarità delle risorse disponibili nell’arcipelago, ma anche dalla varietà dei metodi di conservazione delle materie prime, dal rispetto di principi filosofico religiosi nel consumo dei cibi e dall’incontro con le tradizioni del continente. La ricerca archeologica – attraverso l’analisi dei resti alimentari, così come del vasellame e degli utensili per la preparazione, la cottura e la presentazione delle pietanze – offre le preziose testimonianze che costituiscono il filo conduttore di questa conferenza sulle origini e la storia della raffinata cultura culinaria giapponese.

Per riprodurre al meglio la cucina del periodo Yayoi lo chef Yutaka Hashimoto, dell’omonimo ristorante riminese, affiancherà in cucina gli chef Lunardini e Costigliola dell’Istituto Savioli.

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