Riccione. Guerra a chi spedisce sms o scrive col telefonino alla guida: controlli in borghese

Parte da Aquafan la campagna “Occhio alla strada” lanciata da Maxibon che ieri ha presentato la sue iniziative alla presenza di Angelo Frugieri, comandante della Polizia Stradale di Rimini e del questore Maurizio Improta. Un’occasione per annunciare anche un giro di vite contro le infrazioni sulle strade di Riccione. Il comandante del corpo di Polizia Municipale intercomunale Pierpaolo Marullo anticipa: “Da lunedì effettueranno servizi in borghese con auto e moto e sanzioneremo immediatamente chi troveremo alla guida, maneggiando il telefono”. Secondo i dati della Polizia Stradale «l’invio di sms aumenta di 8 volte il rischio di incorrere in incidenti stradali. Chi li spedisce al volante, distoglie gli occhi dalla strada per circa 4,6 secondi e questo, ad una velocità media di 100 Km/h, significa percorrere più di un campo di calcio ad occhi bendati. Leggere un messaggio su WhatsApp richiede in media 8 secondi, il che significa che procedendo a 50 km/h per circa 100 metri si è completamente distratti». Non sono mancate le sanzioni della Polizia Stradale nel Riminese: nel 2016 sono state 617, in aumento quelle dell’anno in corso, 472 in sei mesi e mezzo.