Riccione. Filma la morte in diretta: indagato. Ecco perché non dovrà rispondere di omissione di soccorso

L’esperto d’arte di ventinove anni, riccionese, che ha filmato la morte in diretta del quasi coetaneo potrebbe andare a processo. E’ stato infatti iscritto nel registro degli indagati, per pubblicazione di immagini oscene nel senso di raccapriccianti. Non lo è, invece, per omissione di soccorso. La registrazione della sala operativa ha confermato che un’altra persona aveva già chiamato i soccorsi quando il ragazzo aveva cominciato la sua telecronaca di morte. Il giovane ha riconosciuto l’errore e chiesto scusa a tutti per un comportamento oggettivamente inqualificabile che lascia basiti.