Riccione. Eventi e sicurezza: il bilancio delle forze dell’ordine

Si è da poco concluso in sicurezza e senza alcun incidente il secondo dei fine settimana dell’estate 2017

I piani di sicurezza previsto per l’occasione dal Prefetto di Rimini, Gabriella Tramonti e dal Questore di Rimini, Maurizio Improta per gli eventi che hanno segnato l’apertura della stagione estiva 2017 –  MOLO STREET PARADE, #5:31 ALBACHIARA,  NOTTE ROSA –  ha funzionato.

All’indomani dei fatti di terrorismo avvenute in alcune capitali di Europa, in applicazione delle recenti direttive impartite dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, Prefettura e Questura di Rimini – con la collaborazione dei Sindaci dei comuni interessati – hanno predisposto dei dispostivi di sicurezza,ognuno diverso dall’altro, per garantire l’ordinato svolgimento dei tre grandi eventi che hanno contato diverse centinaia di miglia di ospiti, e di tutti gli altri eventi “minori”, che ogni giorno attirano turisti e cittadini in tutta la provincia.

Ipiani predisposti per gli eventi in realtà rappresentano la sintesi delle numerose e complesse attività messe in campo dagli Uffici della Questura già da tempo e nei più diversi ambiti di azione che rilevano sotto il profilo dell’ordine e la sicurezza pubblica: i servizi eseguiti in occasione degli eventi –servizi che iniziano sempre dalla prima mattinata e non terminano neanche quando entrano in azione i mezzi di servizio dell’azienda incaricata della pulizia delle strade – rappresentano infatti il risultato di  un elaborato lavoro di gestione e coordinamento, iniziato diverse settimane fa, che ha interessato tutti coloro che gestiscono anche un piccolo segmento dell’intero sistema sicurezza. Per questi eventi infatti nulla è stato lasciato al caso: anche l’attività di raccolta dei rifiuti è stata organizzata in modo tale da agevolare l’ordinato svolgimento dell’evento, evitando che potesse determinare un pregiudizio o arrecare un intralcio alle attività delle Forze di Polizia deputate a garantire l’ordine e la sicurezza.

Imponente è stato lo schieramento delle Forze di Polizia impiegato: sulla terraferma e in mare, in divisa e in abiti civili. Sono stati infatti circa 680 le donne e gli uomini della Polizia, a cui il Questore di Rimini esprime il suo più vivo ringraziamento di Stato per gli ottimi risultati conseguiti durante gli articolati servizi predisposti ed espletati per garantire la sicurezza e la tranquillità di cittadini e turisti che hanno invaso la Riviera Romagnola. Oltre al personale in servizio presso la Questura di Rimini, 320 sono state le unità dei Reparti mobili di Senigallia, Bologna e Firenze, 140 gli uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, quasi un centinaio il personale del Reparto a Cavallo della Polizia di Stato. Vanno inoltre considerati il personale delle unità cinofile impiegato per effettuare bonifiche, sopralluoghi e ricognizioni. A questi numeri vanno aggiunti i contingenti dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, impiegato dal Questore di Rimini per ogni singolo evento.

Nessun incidente, ma – come già detto – massima attenzione e misure di sicurezza molto rigide con aree riservate, aree di massima sicurezza, varchi presidiati da centinaia di steward sotto gli occhi vigili delle forze dell’ordine. Controlli di borse e zaini, metal detector manuali e divieto di vendita di bevande in vetro e di lattine chiuse, sì alla plastica ma solo senza tappo. Anche alcuni accendini e altri oggetti particolarmente voluminosi sono stati bloccati agli ingressi dal sistema di sicurezza approntato dall’organizzazione dell’evento. Previsti inoltre canali per l’afflusso e per il deflusso delle migliaia di persone che hanno preso parte all’iniziativa, con una adeguata campagna di informazione agli ospiti mediante cartellonistiche dedicate.

Campane per il vetro poste nei pressi dei varchi, servizi anti-abusivi a largo raggio espletati fin dalla mattina, servizi di svuotamento rifiuti ripetuti e mirati, attività di filtraggio efficiente, efficace e rapido ai varchi presidiati, campagna di comunicazione preventiva per evitare “sorprese” agli ospiti, previsione di aree riservate, varchi di accesso e deflusso, corridoi riservati per eventuali soccorsi e presenza diffusa di personale delle Forze di Polizia in divisa e in abiti civili, pianificazione preventiva delle misure di safety e di security mediante ripetuti sopralluoghi, collaborazione pubblico privato per la definizione dei piani da adottare, costante monitoraggio della situazione all’interno di una cabine di regia congiunta ove poter condividere in tempo reale le informazioni della piazza e adottare in tempo reale le misure più idonee sono da considerarsi gli elementi decisivi che hanno permesso lo svolgimento dell’evento senza incidenti.

 Decisivo infatti è stato pure lo svolgimento dei servizi in mare: gli operatori della Squadra nautica della Polizia di Stato e i diversi volontari impegnati nel soccorso in mare, coordinati dalla locale Capitaneria di Porto, hanno garantito la sicurezza in mare mediante un adeguato servizio di salvamento a tutela dei partecipanti.

A fornire il loro decisivo e insostituibile contributo sono stati pure i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118, che ha garantito la loro presenza diffusa, assicurando una “risposta” sanitaria pronta e immediata.

E al fine di garantire la sicurezza dei partecipanti importante è stato il notevole contributo fornito dal personale della Polizia Municipale e dal personale incaricato di far rispettare l’ordinanza sindacale sul divieto di vendita e consumo di bevande in vetro e sul rispetto dei divieti di sosta predisposti per mantenere sgombre le aree di afflusso e di deflusso individuate.

Importante è stata l’attività svolta dalla Polizia stradale, Polizia ferroviaria e dalla Polizia Municipale che hanno evitato –per tutta la durata degli eventi e fino a cessate esigenze – la congestione delle strade cittadine e l’ordinato svolgimento nelle fasi di afflusso e di deflusso dei cittadini.

E non è mancato il prezioso apporto fornito dal personale della Guardia di Finanza, che ha effettuato mirati servizi finalizzati a verificare l’osservanza delle disposizioni di natura fiscale.

La Questura di Rimini, poi, con il personale della Divisione Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione ha verificato al termine dell’evento l’osservanza da parte dei gestori degli esercizi delle disposizioni in ordine alla vendita delle sostanze alcoliche e del rispetto, all’impiego di personale per la sicurezza e alle licenze di pubblica sicurezza, elevando sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro e acquisendo “materiale” che sarà esaminato nei prossimi giorni per verificare l’esistenza di ulteriori responsabilità. Particolare attenzione è stata rivolta dal personale della Divisone Amministrativa alla tutela dei minori: i poliziotti hanno infatti eseguito specifici servizi in borghese per contrastare il fenomeno della vendita di alcoli a minori.

E le attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto di reati predatori e alle attività illecite della  Questura di Rimini – impegnata già dall’inizio di giugno con lo show a Bellaria delle “Frecce Tricolori”, il mondiale “SuperBike” a Misano, con la Fiera delle Streghe, la manifestazione Ginnastica in Festa”, organizzata dalla Federazione Ginnastica d’Italia presso la Fiera di Rimini e il DIG di Riccione – non si sono in alcun modo fermate neanche durante gli ultimi 15 giorni.

La Polizia di Stato, infatti, ha proceduto ad arrestare 31 persone, a denunciarne 69, a identificarne 3162.Nei complessivi 160 posti di blocco, predisposti per tutelare la sicurezza degli utenti della strada, anche con l’utilizzo di alcol test, sono stati inoltre elevate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro e ritirate decine di patenti.
La costante e capillare presenza sul territorio, oltre ad imprimere un costante impulso all’attività repressiva, con un conseguente aumento complessivo del numero di reati scoperti, ha consentito di svolgere una efficace attività di prevenzione generali dei reati, in costante calo negli ultimi due anni; l’analisi comparativa dei dati relativi alla Provincia di Riminidel primo semestre del 2015 e quelli dello stesso periodo del 2017 conferma il trend in diminuzione, già riscontrato nel 2016, con un decremento del numero totale dei reati commessiche quest’anno supera il 15%. In netto calo sono, in particolare, i furti in abitazione(con un calo che sfiora il 25%), i furti in esercizi commerciali (il calo è di circa il 12%), i furti di autovetture (con un calo che sfiora il 15%)e i furti con destrezza, grazie anche ai numerosi servizi espletati da personale della Polizia di Stato a bordo dei bus diretti verso le principali mete turistiche.In netto calo sono anche i delitti di ricettazione (-35%), di truffa e frodi informatiche (-31%) e i delitti informatici (-34%).e i danneggiamenti, diminuiti di circal’85%.
Se il numero delle persone tratte in arresto dalla Polizia di Stato nel medesimo periodo è pressoché analogo, circa 150, è aumentato il numero delle persone denunciate in stato di libertà (761), per cui è sensibilmente aumentato il numero dei reati scoperti (sia quelli commessi in questa Provincia che quelli commessi fuori provincia).
E la presenza del personale della Polizia di Stato aumenterà in occasione dell’arrivo dei rinforzi estivi con i quali sarà potenziato il controllo del territorio e incrementata la presenza presso i posti di Polizia di Riccione e di Bellaria aperti già da qualche giorno in occasione degli eventi della Notte Rosa.