Riccione. Da stasera per tutto il mese un gioco di colori e suoni accompagna la passeggiata nel cuore della città

NELLA NOTTE DI SAN LORENZO RICCIONE TRASFORMA VIALE CECCARINI

IN UN FIRMAMENTO DI LUCI E MUSICA.

Da sabato 10 agosto per tutto il mese un gioco di colori e suoni accompagna la passeggiata nel cuore della città.

 

Comincerà a disegnare geometrie e architetture di luce sabato sera, nella notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti, l’allestimento luminoso installato in viale Ceccarini per festeggiare il Ferragosto 2019.

A partire dal crepuscolo fino a notte fonda fasci di luce e colore trasformeranno il viale in un palcoscenico immaginario che conduce al mare e alla grande arena di DEEJAY On Stage, un gioco di gradazioni dal rosa all’arancio, per celebrare l’estate, che si intrecciano con le chiome dei pini blu cobalto, movimenti di luce ritmati e delicati ma coloratissimi a dar vita ad una scena pittorica dove i passanti si troveranno completamente immersi. “Non si tratta di una semplice illuminazione architetturale, bensì di una vera e propria performance illuminotecnica dove luce e musica vanno assieme, si accompagnano, litigano, si baciano e fanno pace”. Così descrive l’installazione Antonio Rinaldi, scenografo, light designer – in forze allo Spazio Tondelli –  e curatore dell’allestimento insieme all’apporto tecnico di Croma srl, azienda specializzata in service audio, luci e video per eventi.

Sono 12 le teste mobili e 8 gli illuminatori led gli strumenti che permetteranno questi giochi di luci spettacolari, fondendosi con la colonna sonora pensata per l’occasione da Giaga Robot, il deejay e producer riccionese già protagonista con i suoi live set di Light my fire e Riccione Ice Carpet.

Una playlist che tiene insieme artisti underground, dal dreampop al funk e all’elettronica con brani house che hanno fatto la storia di questo genere musicale.

Lo show di luci, in scena in viale Ceccarini fino alla fine del mese di agosto, è un progetto che congiunge idealmente anche le due mostre allestite a Villa Franceschi e Villa Mussolini protagoniste di Un’estate con te, un corridoio artistico tra il mare e i due villini storici della città. Nell’estate riccionese l’arte conquista e avvolge lo spazio pubblico e la passeggiata centrale. Echi e riverberi del recente passato sono citazioni esplicite musicali e scenografiche e sembrano rimandare al week-end postmoderno di Pier Vittorio Tondelli: “Tutto è riversato in una dimensione scenografica in cui anche i vecchi pini marittimi che costeggiano il viale sembrano elementi di una quinta prospettica, essi stessi addobbi di un grande negozio in cui si eseguono ritratti, si passeggia, sfrecciano i tandem e i risciò fra i tavoli in cui si beve un caffè in ghiaccio o si gusta un gelato. L’effetto è straordinario. Quando vi portai alcuni diffidenti amici romani, li osservai sciogliersi meravigliati, assorbiti dallo spettacolo della fauna in vacanza che dura per tutta la notte, fino al mattino”.