Riccione. Chiuso pubblico esercizio per mancato rispetto di fine musica

Raffaelli “non vogliamo punire nessuno, ma ribadisco che la collaborazione e il rispetto di una convivenza civile dev’essere basilare”

Nonostante le sanzioni elevate e la richiesta di rispetto delle normative riguardanti lo svolgimento della musica negli orari consentiti, come previsto per i pubblici esercizi dal Regolamento di Polizia Urbana, i titolari di un bar di viale Dante hanno continuato a mantenere un comportamento in violazione delle norme stesse. Nei giorni scorsi e’ stata così disposta la chiusura della durata complessiva di 8 giorni, a partire da oggi, fino al 18 agosto.

Il settore attività economiche del Comune di Riccione aveva disposto un primo provvedimento coercitivo, corrispondente alla chiusura di un giorno, dopo che gli agenti della Polizia Intercomunale avevano appurato l’inadempienza a quanto contestato, in cui il locale aveva sforato più volte i limiti consentiti del rispetto di fine musica.

Alla quarta violazione, considerato che nonostante la precedente diffida formale, i titolari avevano proseguito nella reiterata violazione delle norme, è scattato un secondo provvedimento di chiusura di 7 giorni per un totale di 8, per violazione dell’art. 26 del Regolamento di Polizia Urbana.

“ I controlli messi in campo dall’Amministrazione e dalla Polizia Intercomunale – dichiara l‘assessore alla Polizia Municipale Elena Raffaelli – non sono dovuti a motivi di accanimento verso le attività che locali e pubblici esercizi svolgono quotidianamente. Non vogliamo punire nessuno, ma ribadisco ancora una volta che la collaborazione e il rispetto di una convivenza civile, soprattutto in estate quando si moltiplica il numero di persone nella nostra città, dev’essere basilare. Dopo sanzioni, diffide e chiusure assistiamo ad una proprietà che continua ancora a perseguire una gestione contraria al rispetto delle regole. Da qui il provvedimento di chiusura”.